Nessuna telecamera nella strada regno del degrado

22 Gennaio 2016

AVEZZANO. «Ben venga l’impianto di videosorveglianza ad Avezzano, ma come è possibile che sia stata lasciata fuori via del Sambuco?». All’indomani dell’inaugurazione del sistema di videosorveglianza...

AVEZZANO. «Ben venga l’impianto di videosorveglianza ad Avezzano, ma come è possibile che sia stata lasciata fuori via del Sambuco?».

All’indomani dell’inaugurazione del sistema di videosorveglianza da parte dell’amministrazione Di Pangrazio, insorgono i residenti di una delle strade più a rischio degrado della città.

«Il Comune si è dimenticato di uno dei quartieri più a rischio, sul fronte sicurezza, della città. I nostri figli sono ancora costretti a convivere con una situazione di degrado, con le siringhe abbandonate in ogni angolo. Abbiamo sollecitato innumerevoli volte l’amministrazione», incalzano i residenti, «anche dopo aver assistito alla morte di un uomo per overdose e al collasso di un altro. Almeno una telecamera di videosorveglianza», concludono i cittadini, «potrebbe disincentivare il fenomeno che ormai è diventato preoccupante. Va tenuto conto che più di una volta abbiamo assistito anche allo spaccio da parte di immigrati che spesso bivaccano nella zona, approfittando del buio e del fatto che non c’è controllo».

A complimentarsi con l’amministrazione comunale è il presidente provinciale di Confcommercio Roberto Donatelli, che vede l’installazione delle telecamere come un buon rimedio anche contro gli atti vandalici con cui spesso si trovano a dover fare i conti i commercianti.

«Siamo convinti che rafforzando abitualmente la cooperazione e la collaborazione tra le istituzioni, le forze dell’ordine e le associazioni di categoria», dice Donatelli, «si potranno ottenere risultati positivi, anche nel breve periodo, per rassicurare i tanti imprenditori del commercio, del turismo e dei servizi che ci hanno in più occasioni sottoposto come centrale il tema della sicurezza. Un problema a cui noi continueremo a dedicarci con determinazione, nell’intento di contrastare con ogni mezzo tutte le tipologie di eventi criminosi che mettono a rischio cittadini e imprese nel nostro territorio. L’auspicio della nostra organizzazione e l’invito che rivolgiamo con spirito costruttivo a tutte le istituzioni», conclude, «è quello di fare squadra sempre più, per debellare qualsiasi focolaio di criminalità estraneo, per storia e per cultura, alla Marsica».

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