Nessuna tentata truffa, scagionati in tre

L’AQUILA. Tre persone sono state scagionate dal gup per una tentata truffa nell’ambito di una vicenda connessa a lavori di ricostruzione. Si tratta dell’ingegnere Michelangelo Valente nella veste di...
L’AQUILA. Tre persone sono state scagionate dal gup per una tentata truffa nell’ambito di una vicenda connessa a lavori di ricostruzione. Si tratta dell’ingegnere Michelangelo Valente nella veste di progettista, del titolare della ditta esecutrice dei lavori, Donato Giuliani e del committente Silvio Friscioni.
Nel procedimento si ipotizzava da parte della Procura una tentata truffa sulla base delle discrasie tra il computo metrico estimativo e consuntivo dei lavori. Alcune opere inserite nella domanda iniziale si ipotizzava fossero non finanziabili in quanto inutili o non necessarie e che, quindi, ci fosse stata una descrizione maliziosa dei danni. In ballo, comunque, una cifra modesta.
In sede di udienza preliminare, all’esito dell’incidente probatorio con il consulente tecnico del giudice Maurizio Catania, è stato verificato che le voci inserite nel computo metrico estimativo allegato alla domanda erano congrue e giustificabili.
Di lì la decisione del giudice per le udienze preliminari di non luogo a procedere.
Nel corso del procedimento Valente è stato assistito dagli avvocati Gianluca Racano e Fabio Ascani del Foro aquilano, mentre gli altri imputati dagli avvocati Mario Flammini e Franco Colucci del Foro di Avezzano e dall’avvocato aquilano Egidio Rosati. (g.g.)
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