Nettezza urbana al Cogesa, Ranalli non arretra

16 Luglio 2014

Il sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli, non arretra e conferma l'esternalizzazione del servizio nettezza urbana in tempi rapidi, entro agosto. Ma l'iter per affidare tutto al Cogesa non appare così...

Il sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli, non arretra e conferma l'esternalizzazione del servizio nettezza urbana in tempi rapidi, entro agosto. Ma l'iter per affidare tutto al Cogesa non appare così semplice e veloce. E l'assemblea dei soci, riunita nei giorni scorsi, lo ha confermato in quanto ha stabilito di istituire una commissione paritetica tra i Comuni che avrà il compito di redigere un documento comprensivo di convenzione e regolamento. Una scelta obbligata perché, nelle scorse settimane, il Tar ha bocciato il provvedimento, emesso dal Comune di Castel di Sangro, con cui si affidava il servizio di nettezza urbana al Cogesa. Anche a Palazzo San Francesco la linea intrapresa dall'esecutivo è stata ostacolata perfino da alcuni componenti della stessa maggioranza. La città, se non si individuerà una soluzione in tempi rapidi, rischia il blocco del servizio. Il primo cittadino invita alla calma ma dall'opposizione arrivano bordate. Il capogruppo di Forza Italia, Luigi La Civita, sebbene favorevole all'affidamento del servizio al Cogesa, ha criticato aspramente tempi e metodi utilizzati dall'esecutivo. «È stato perso tempo prezioso nei mesi scorsi», spiega La Civita, «ora la situazione non è così semplice da risolvere».(c.b.)