Neurochirurgia, è l’ora della rivolta

Lunedì manifestazione davanti all’ospedale contro la chiusura. Oggi il sindaco Di Pangrazio incontra il manager Asl
AVEZZANO. Una manifestazione davanti all’ospedale contro la decisione di non riaprire il reparto di Neurochirurgia, e una convocazione immediata del manager Asl, Rinaldo Tordera, prevista per oggi, da parte del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. Era inevitabile che il caso Neurochirurgia arrivasse ad assumere toni preoccupanti e ora la protesta, dai tavoli della politica, si sposta in strada con una manifestazione già annunciata nei giorni scorsi. Sindaci, consiglieri provinciali e regionali, comuni cittadini, lunedì manifesteranno per dire no alla decisione annunciata solo ieri dopo mesi di rassicurazioni da Tordera. «La risoluzione del consiglio regionale che all’unanimità aveva impegnato il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e l’assessore Silvio Paolucci, ad attivarsi per far sì che Neurochirurgia riaprisse in tempi stretti ad Avezzano», dice il consigliere Emilio Iampieri, «e le reiterate promesse del direttore Tordera di dare seguito a tale indicazione politica, non si sono tradotte in alcuna azione concreta». Il manager, messo alle strette, si è trincerato dietro al decreto 79 dello scorso luglio firmato dall’allora commissario D’Alfonso, comunicandomi che Avezzano non avrà più né i quattro posti letto, né l’attività chirurgica. Al posto del reparto rimarrebbe un ambulatorio telematicamente collegato all’Aquila». «Una presa in giro», afferma Iampieri, «che suona come la mortificazione di tutti i consiglieri regionali che hanno votato la risoluzione, dei sindaci della Marsica che avevano ricevuto rassicurazioni sul ripristino del servizio, e di tutti i cittadini. Noi non lo accettiamo e da lunedì inizieremo l’annunciata manifestazione di protesta, senza fermarci fino a quando il reparto non sarà riaperto. L’appuntamento è per le 11 nel parcheggio dell’ospedale di Avezzano, da dove si partirà tutti insieme per raggiungere la sede degli uffici direzionali della Asl dell’Aquila». Alla manifestazione hanno già aderito molti sindaci della Marsica e il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi. Il sindaco di Avezzano, intanto, ha convocato d’urgenza per questa mattina Tordera in Comune. Sarà presente anche la commissione Sanità del Comune guidata dal consigliere Pisegna Orlando e una staff di esperti. «Voglio capire cosa sta accadendo», chiarisce Di Pangrazio, «e perché il provvedimento di chiusura del primario dell’Aquila, Renato Galzio non sia stato mai revocato». Dura anche la reazione del presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. «Sull’ospedale di Avezzano», avverte, «deve essere garantita la presenza di neurochirurghi per completare il percorso di emergenza-urgenza che il territorio merita. Non si parla di concessioni, ma di reparti che salvano la vita dei cittadini». Sulla delibera di D’Alfonso annuncia che approfondirà la questione.
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