Neurochirurgia, oggi vertice decisivo

Incontro tra il manager Tordera e il consigliere regionale Iampieri che avverte: riapra il reparto oppure occuperemo la Asl
AVEZZANO. La saga del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Avezzano, chiuso da questa estate, è giunta all’ultima puntata. Oggi il direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera, rivelerà nel corso di un atteso incontro con il consigliere regionale Emilio Iampieri, i piani per l’unità operativa semplice su cui in questi mesi si è dibattuto ampiamente. L’unità operativa, chiusa dal primario dell’Aquila, Renato Galzio, non è stata mai riaperta nonostante si siano occupati del caso dai Comuni fino al ministero, passando per la Regione. Richieste di chiarimenti sono arrivate anche da altri consiglieri regionali marsicani (Peppe Di Pangrazio, Lorenzo Berardinetti, Maurizio Di Nicola, Gianluca Ranieri) che hanno votato all’unanimità la mozione presentata dal collega Emilio Iampieri in Regione. La riapertura del reparto, chiuso questa estate con un semplice provvedimento del primario Galzio, è stata chiesta a gran voce anche dai sindaci marsicani che si sono detti pronti a occupare l’ufficio del manager Rinaldo Tordera insieme a Iampieri.
Anche il primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ha chiesto la riapertura immediata. «Sulla riapertura non arretreremo di un solo millimetro», preannuncia Iampieri in vista del summit, «se, d’intesa con gli altri sindaci della Marsica, abbiamo deciso di lasciar passare qualche giorno prima di dare vita alle annunciate forme di protesta, è solo per rispetto delle vittime di Rigopiano e della tragedia che ha travolto, con tante innocenti vite umane, l’intero Abruzzo». Il riferimento è all’occupazione degli uffici del manager qualora il reparto non fosse stato riaperto. L’ultimatum era scaduto una decina di giorni fa. «Il manager Tordera», ha evidenziato Iampieri, «mi ha pregato di incontrarlo oggi, ma voglio ribadire pubblicamente la nostra posizione che era e rimane ferma: non accetteremo soluzioni al ribasso o compromessi che mortifichino il nostro territorio». Qualcuno ha infatti diffuso in queste ore la voce di un provvedimento palliativo che prevedeva un semplice servizio ambulatoriale senza il reparto chirurgico. Ipotesi che equivarrebbe alla ratifica definitiva di una chiusura che per ora è solo provvisoria e disposta soltanto dal primario dell’Aquila e mai dalla Regione, che invece si è pronunciata in modo opposto, votando per la riapertura.
«Mi aspetto, entro 24 ore, una risposta risolutiva e una data certa, non procrastinabile di riapertura del reparto«, ha aggiunto Iampieri, «altrimenti inizieremo immediatamente il presidio del suo ufficio nella sede della Asl». L’incontro di oggi, che si terrà nella sede Asl di Avezzano, sarà la risposta chiave al territorio marsicano che da troppi mesi attende la soluzione di una vicenda che ha suscitato rabbia e perplessità tra la popolazione.
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