Neve artificiale su 80 km di piste
Ultimati a novembre i lavori del più grande impianto d’Italia
ROCCARASO. Coprirà 80 chilometri di piste il nuovo impianto di neve artificiale realizzato sul bacino sciistico dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinquemiglia. Si tratta del nuovo sistema d’innevamento programmato più grande d’Italia grazie all’utilizzo dei nuovi cannoni di ultima generazione ad alto rendimento e a basso consumo energetico. Non ci saranno soltanto le due nuove cabinovie a dieci posti tra le grandi novità che quest’anno gli amanti del circo bianco troveranno nel comprensorio sciistico di Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo. A novembre saranno completati i lavori di potenziamento del sistema di innevamento programmato attraverso l’installazione di ventinove chilometri di nuovi tubi, la realizzazione di un bacino idrico a Monte Pratello e l’ampliamento di quelli di Pizzalto e dell’Aremogna.
Opere per quasi sei milioni di euro, finanziati dal Par-Fas 2007-2013 e appaltati dalla Comunità montana dell’Alto Sangro, che permetteranno al già imponente sistema di innevamento programmato del comprensorio di diventare il più grande d’Italia.
«Il nuovo lago di Monte Pratello, realizzato a quota 1.840 metri», spiega il direttore dei lavori Marco Cordeschi, «renderà possibile innevare a gravità, cioè senza l’impiego di impianti elettromeccanici di pompaggio, un’ampia zona dell’area sciistica sottostante, ottenendo migliori rendimenti di produzione, riduzione dei costi elettrici e del consumo di risorse idriche. Strategici saranno anche i nuovi cannoni, trattandosi di generatori di neve prodotti dall’azienda leader mondiale del settore che assegneranno al sistema di innevamento caratteristiche di assoluta modernità in termini di rendimenti e tempi di produzione neve, flessibilità di uso e di gestione». (m.lav.)
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