Neve e vento, paesi isolati e senza energia elettrica

Bufere e black out nei Comuni di Castel del Monte, Villa Santa Lucia e Ofena Pericolo sulla statale 80 per la caduta di alberi, rischio valanghe sul Gran Sasso
L’AQUILA. Castel del Monte e Villa Santa Lucia isolati dalla bufera di neve che si è abbattuta nella zona e senza energia elettrica, che manca anche a Ofena. Sono queste le situazioni più difficili registrate nel comprensorio dell’Aquila dove ieri il maltempo, dopo l’abbondante nevicata accompagnata nella notte da forti raffiche di vento, ha concesso una pausa. Particolarmente preoccupante la situazione per Villa Santa Lucia dove risiedono una cinquantina di persone, tra cui diversi anziani che vivono soli e che da giovedì pomeriggio sono senza luce, riscaldamento e telefono. La turbina dell’Anas, proveniente dalla provinciale 7 (Barisciano-Santo Stefano) potrebbe giungere a Villa nella migliore delle ipotesi solo oggi pomeriggio. Nella zona sono al lavoro i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, soprattutto per portare alle famiglie rimaste isolate generi di prima necessità. Circa due metri la neve caduta in quel comprensorio e il black out elettrico, che in Abruzzo ha interessato 103 comuni e lasciato al freddo e al buio 250mila persone, ha reso ancora più insostenibile la situazione. Disagi e proteste anche a Barisciano, in particolare nell’area del villaggio Map dove è stato necessario l’intervento anche di ditte private locali per poter spazzare via la neve e consentire ai residenti di uscire di casa. Problemi anche nel resto del paese e lungo la provinciale che da Barisciano raggiunge Santo Stefano di Sessanio. Chiuso, per molte ore, invece, il tratto della statale 80, dal chilometro 20 al 45, tra Arischia e il bivio per Montorio al Vomano, non solo per la neve ma anche per le forti raffiche di vento, mentre è ancora isolata la frazione di Mascioni nel comune di Campotosto.
Decisamente meno problematica la situazione all’Aquila dove le strade ieri mattina erano tutte, o quasi, percorribili. Qualche problema sulla statale 80, tra la caserma Campomizzi e il bivio per l’ospedale, dovuto alla caduta di alcuni alberi e rami. La circolazione è tornata alla normalità su tutta l’autostrada, dal pomeriggio di ieri percorribile con ogni mezzo.
Segnalato, infine, un rischio valanghe (forte 4), sul Gran Sasso. Il pericolo, secondo un “bollettino” della Forestale, è rappresentato dalle nuove nevicate associate al forte vento.
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