Neve scarsa ed emergenza sanitaria, una stagione nerissima per gli operatori sciistici

11 Marzo 2020

Impianti di risalita, rifugi e nolo sci chiusi. L’emergenza epidemiologica paralizza il turismo bianco in Alto Sangro e chiude la stagione 2019/2020 con oltre un mese di anticipo. «È giusto che le...

Impianti di risalita, rifugi e nolo sci chiusi. L’emergenza epidemiologica paralizza il turismo bianco in Alto Sangro e chiude la stagione 2019/2020 con oltre un mese di anticipo. «È giusto che le ragioni della salute pubblica abbiano prevalso», commenta Bonaventura (Venturino) Margadonna, presidente del Consorzio Skipass AltoSangro, «ma per l’economia del territorio le conseguenze saranno pesantissime. Chiediamo misure straordinarie di sostegno non solo ai cittadini, ma anche alle aziende che sono state travolte dal coronavirus».
Il turismo bianco di massa, nei prossimi giorni, avrebbe potuto trasformarsi in un’ondata di positivi al Covid-19 e così, dopo giorni di polemiche e di scontri, l’urgenza di contenere i contagi è prevalsa sugli interessi economici degli imprenditori privati. «C’è una partita più importante che il nostro Paese deve vincere», aggiunge Margadonna, «e uniti e rispettosi delle indicazioni che ci sono state date ce la faremo. Ma ne risentirà inevitabilmente la nostra economia, già sofferente per le scarse precipitazioni nevose. Non è stata una stagione invernale ricca di neve e per queste ragioni c’è stato uno sforzo enorme da parte delle nostre stazioni per garantire un livello d’innevamento programmato all’altezza delle tante aspettative. Ma ora ci aspettiamo incentivi e agevolazioni a cominciare dalla sospensione dei pagamenti dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali alla proroga di termini di versamenti. Per quanto ci riguarda, per facilitare i rimborsi degli abbonamenti sky pass invitiamo tutti gli interessati a inviare una mail a roccaraso@altosangro.net richiedendo un vaucher che sarà valido per la prossima stagione invernale». (m.lav.)