Niente accordo sul nuovo assessore

Maggioranza in fibrillazione sulla sostituzione della dimissionaria Ceccaroni
SULMONA. Con le dimissioni ufficializzate dall’assessore Emanuela Ceccaroni, si è aperta la caccia al successore che, nei giorni scorsi, era stato motivo di duro scontro all’interno della maggioranza con il Partito democratico che rivendica insieme al consigliere comunale della lista Sulmona Insieme, Claudio Febbo, il diritto alla scelta del sostituto. Tanti i nomi che circolano a Palazzo San Francesco, primi tra tutti quelli del docente universitario Raffaele Giannantonio e dell’ex funzionario della Soprintendenza Anna Colangelo. Ad ostacolare la nomina di Giannantonio, sul cui nome sembra esserci il consenso di buona parte dei gruppi della maggioranza, ci sarebbe l’orientamento del sindaco deciso a sostituire l’assessore un’altra donna. Mentre sul nome della Colangelo ci sarebbe il veto di Pd e di Sulmona Insieme. E non è escluso che per accontentare tutti, il sindaco in accordo con la coalizione, decida di procedere a un mini rimpasto rimettendo in gioco anche quella della presidenza del consiglio, così come sarebbe stato richiesto da Sulmona Viva e da altri consiglieri di maggioranza. Ma anche su questa ipotesi ci sarebbe il no del Pd, o meglio di una parte dei democratici, quella che fa riferimento al consigliere Mimmo Di Benedetto, che non vuole “sacrificare” l'attuale presidente Cristiano Gerosolimo il quale fu individuato alla vigilia del primo consiglio, per superare il braccio di ferro tra Pd e Italia Viva sui nomi di Teresa Nannarone e Maurizio Proietti. (c.l.)
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