Niente accordo tra Comune e M&P

4 Gennaio 2019

L’assessore Mannetti: «In ballo il pagamento delle tasse arretrate»

L’AQUILA. L'assessore alla mobilità, Carla Mannetti, vuole chiudere assolutamente la partita. Ma, al momento, non c’è accordo tra il Comune e la M&P sul rinnovo della convenzione per la gestione del megaparcheggio di Collemaggio e di quelli a raso della città. Le posizioni restano distanti, nonostante i tentativi dell’amministrazione comunale di arrivare a una definizione della vicenda che, stando alle tappe stabilite dalla Mannetti, si sarebbe dovuta chiudere già a ottobre scorso. «Entro metà gennaio convocherò un incontro definitivo», dice, «ancora non riusciamo a definire l’accordo perché non c’è chiarezza sulla questione relativa alle tasse sospese, non solo la Tarsu, che la società Mobilità&parcheggi non ha corrisposto dal 2009 ad oggi. Abbiamo provveduto a fare tutte le verifiche tecnico-amministrative del caso, sui lavori di manutenzione effettuati dalla ditta e sulla percentuale che l’azienda avrebbe dovuto riversare al Comune». Un’analisi da cui sarebbe emerso che la M&P deve alle casse del Comune circa 1 milione per le tasse non versate. Cifra oggetto di contestazioni da parte della società che, negli ultimi tempi, si è seduta al tavolo di trattativa solo tramite i legali. Il Comune si è detto disponibile anche a una dilazione dell’importo, «che comunque dovrà essere pagato». Condizione necessaria per il rinnovo della convenzione. «Dobbiamo chiudere la questione», spiega Mannetti, «non può essere trascinata ancora. Se non si arriverà a un accordo valuteremo le azioni da intraprendere». Si era ipotizzata una rescissione della convenzione che, comunque, non andrà oltre i due anni previsti nel contratto iniziale, «poi, indiremo un bando di gara europeo per la gestione del megaparcheggio», fa sapere l’assessore. Anche sulla riattivazione delle strisce blu, che l’amministrazione non intende ripristinare in centro, manca un accordo definitivo. L’assessore Mannetti tende a limitare i costi per gli utenti, mantenendo una tariffa popolare di 50 centesimi l’ora, mentre la M&P punta a fissare la tariffa oraria di un euro. Scenderà anche il numero dei posteggi, da 1.200 a poco più di 600. A oggi, anche il tapis roulant che collega il megaparcheggio a piazza Duomo non è attivo, ma percorribile solo a piedi. Per ripararlo servono 150mila euro.
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