«Niente acqua per orti e giardini»
Il sindaco Casini firma l’ordinanza per contenere il consumo idrico
SULMONA . Vietata l’irrigazione di orti e giardini. A Sulmona scattano le misure di contenimento dei consumi idrici. Le ha disposte, con un’apposita ordinanza, il sindaco Annamaria Casini. Il primo cittadino ha emesso il provvedimento a seguito del consistente aumento nei consumi di acqua segnalato per questo periodo da Saca, la società che gestisce la rete acquedottistica.
Proprio in base alla segnalazione ricevuta, dunque, si è resa dunque necessaria, dunque, l’adozione di misure finalizzate a «disciplinare l’utilizzo delle risorse idriche disponibili al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i bisogni primari per l’uso alimentare, domestico e igienico e per prevenire situazioni di crisi idrica nella stagione estiva in corso». L’ordinanza firmata a Casini stabilisce che con decorrenza da ieri, data di pubblicazione del provvedimento, e fino al 30 settembre 2021, salvo proroghe, «è severamente proibito utilizzare l’acqua per usi non primari, in particolare, irrigare orti e giardini, lavare strade, marciapiedi e cortili, autovetture, moto e caravan, e, in ogni caso, usare l’acqua potabile per usi diversi da quelli previsti dalla concessione: domestici, igienici e zootecnici». Nell’atto il primo cittadino indica anche le sanzioni a carico di chi non rispetterà le regole di risparmio idrico. I trasgressori saranno puniti con una multa che, come riportato nell’ordinanza, può variare tra un minimo di 25 e un di 250 euro. Nei casi più gravi o di recidiva i rischi sono anche maggiori. Per queste situazioni specifiche il provvedimento emesso dal sindaco prevede la denuncia alla Procura per violazione dell’obbligo imposto dall’autorità pubblica. « Si invita quindi la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua», conclude Casini, «per evitare inutili sprechi e si chiede la massima collaborazione».

