Niente alcolici in centro storico: zone ampliate e 500 euro di multa

11 Giugno 2021

Altra ordinanza del primo cittadino, più strade e piazze tra le aree vietate: ci sono anche i parchi L’Asm aumenterà il numero di contenitori per la raccolta del vetro e intensificherà la pulizia dei luoghi

L’AQUILA . Movida molesta, il sindaco Pierluigi Biondi impone un altro giro di vite. Con l’ordinanza firmata ieri il primo cittadino estende a tutto il centro storico il divieto di consumare alcolici già in vigore da lunedì per gli spazi maggiormente frequentati dai giovani sopratutto nelle ore serali. L’atto, motivato con la necessità di tutelare decoro e vivibilità del cuore della città, segue di pochi giorni la diffida rivolta al sindaco da alcuni residenti del centro che sollecitavano interventi urgenti in assenza dei quali il Comune sarebbe stato citato in giudizio per una richiesta di risarcimento danni.
DIVIETO ALLARGATO. Le zone specificamente indicate nella nuova ordinanza di Biondi sono la scalinata e i portici di San Bernardino, piazza Santa Maria Paganica, piazza Santa Margherita o dei Gesuiti, piazza San Biagio, piazza della Repubblica o della Prefettura, piazza San Basilio e piazza Nove Martiri. A queste si aggiungono gli spazi verdi a ridosso del centro e in particolare Parco del Sole, piazzale di Collemaggio, Parco del Castello, Villa comunale, Porta Branconia, Parco Unicef e Parco delle Acque. In tutti questi luoghi, come nelle strade e nelle piazze indicate nella precedente ordinanza, il divieto di consumare bevande alcoliche è in vigore senza limiti di orario.
LE SANZIONI. Per i trasgressori sono previste multe di importo fino a 500 euro. Nel provvedimento è specificato che, però, il divieto non si applica alle aree appositamente attrezzate o adibite alla somministrazione o al consumo di alimenti, inclusi gli spazi assegnati in concessione a bar, pub, ristoranti e altri esercizi pubblici e alle loro immediate vicinanze, quelli autorizzati alla somministrazione e quelle immediatamente vicine a dette attività, fermo restando che non è possibile consumare bevande in contenitori di vetro al di fuori del servizio al tavolo.
RACCOLTA RIFIUTI. Biondi chiarisce che l’integrazione all’ordinanza di lunedì «è frutto del ragionamento e del confronto avuto nei giorni scorsi insieme al vicesindaco Raffaele Daniele e all’assessore Fabrizio Taranta con i rappresentanti delle associazioni di categoria». All’incontro ha partecipato anche la dirigenza dell’Asm, la municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti, da cui sono arrivate rassicurazioni sulla miglior dislocazione in centro dei contenitori per la raccolta del vetro, nonché sull’aumento di pulizia e sanificazione nei luoghi più frequentati di sera dai giovani.
PIÙ ATTENZIONE. Il sindaco coglie l’occasione per rinnovare l’invito al rispetto delle regole sopratutto in questo periodo di ripartenza scandito dalla passaggio dell’Abruzzo in zona bianca. «È da prevedersi un aumento dell’animazione e della partecipazione alla vita dei luoghi della cosiddetta movida», evidenzia Biondi, secondo cui questa situazione determina «in alcuni casi l’abuso di alcol che genera, come noto, comportamenti irriguardosi verso lo spazio pubblico, in termini di pulizia, di igiene, di attenzione verso gli arredi urbani, provocando una situazione di degrado avvilente per i residenti, i turisti e gli stessi gestori dei locali».
L’APPELLO. A detta del primo cittadino, dunque, è necessario mantenere comportamenti corretti. «Le libertà ritrovate, le possibilità di incontro e la riscoperta socialità non possono pregiudicare il decoro cittadino né diventare un’occasione per eccedere, arrecando disturbo a residenti, a quanti scelgono di uscire per una semplice passeggiata e persino alle stesse attività commerciali che hanno bisogno di poter tornare a lavorare con serenità», conclude Biondi, «la responsabilità individuale, ancor prima dei controlli delle forze dell’ordine, delle ordinanze o delle sanzioni, è la stella polare che deve guidare le condotte di chi vuole fruire del centro storico in tutte le sue articolazioni» .
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