Niente bus per i distretti sanitari

9 Gennaio 2021

Il commissario della Comunità montana: Tua e Ama devono risolvere le criticità

BARISCIANO. Ottimizzare i trasporti a servizio dei distretti sanitari di Barisciano e di Bazzano. È la richiesta del sindaco di Navelli e commissario della comunità montana dell’Aquila, Paolo Federico, che con quest’ultimo ente gestisce i servizi sociali per 42 comuni della provincia aquilana.
Per sollevare e risolvere la problematica, il primo cittadino ha scritto all’assessore regionale ai trasporti Umberto D’Annuntiis, all’assessore regionale per le aree interne e del cratere Guido Quintino Liris, al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, al presidente della società Tua Gianfranco Giuliante, al presidente dell’Ama Gianmarco Berardi e a Roberto Testa, direttore della Asl 1.
«Ricevo continue lamentele da tanti utenti che hanno difficoltà a recarsi nella sede dei distretti sanitari di Barisciano e Bazzano», ha scritto Federico, «in particolare, gli utenti del distretto di Barisciano, servito dalla società Tua, devono scendere alla fermata sulla strada statale 17. In questo modo si costringono persone anziane a fare a piedi più di un chilometro e mezzo di strada solo per raggiungere la struttura, senza contare i rischi che si corrono con l’attraversamento della statale».
Inoltre, secondo il sindaco, nei pressi del distretto sanitario di base della frazione di Bazzano, servito da Tua e Ama, non c’è nessuna fermata, con forti disagi per gli utenti, costretti a percorsi di circa due chilometri a piedi.
«Credo», ha concluso il commissario Paolo Federico, «sia necessario fare in modo che gli abitanti di territori già svantaggiati, alle prese con le problematiche del periodo invernale, della pandemia in corso e con la necessità di fare vaccinazioni e tamponi, possano trovare soluzioni più idonee e rispettose della loro dignità». (m.c.)