Niente carte e la minoranza va dal prefetto

Introdacqua, Esposito e Susi: i documenti del Piano finanziario arrivati tre ore prima del consiglio
INTRODACQUA. Gli consegnano la documentazione relativa al Piano economico finanziario tre ore prima del consiglio e loro si rivolgono al prefetto. I consiglieri d’opposizione, del gruppo “Legalità per Introdacqua”, Salvatore Esposito e Livio Susi, hanno ricevuto il 31 dicembre alle 13.16 via Pec i documenti relativi al Piano economico finanziario da discutere durante l’assise in programma alle 16. La cosa non gli è andata giù e per questo hanno interessato il prefetto Cinzia Torraco. «Non possiamo restare in silenzio di fronte a situazioni di questa gravità», hanno spiegato. «La discussione del consiglio verteva su due punti all’ordine del giorno: l’approvazione del piano economico finanziario 2020 e la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche delle società Saca e Cogesa. Punti di rilevante importanza, particolarmente il primo, dove bisogna esaminare molteplici aspetti quali, tariffe e costi che riguardano la tassazione dei cittadini. La documentazione inerente il “Piano economico finanziario” ci veniva inviata a mezzo pec, alle 13.16 a poco più di due ore dall’inizio dell’assemblea. Praticamente impossibile documentarsi opportunamente sulle tematiche da trattare e discutere!». I due consiglieri Esposito e Susi hanno ricordato al sindaco Cristian Colasante che «le disposizioni normative devono essere rispettate, ma a Introdacqua i diritti dei consiglieri vengono calpestati. Ricordiamo al sindaco che il disprezzo dei ruoli di garanzia delle opposizioni cancella i fondamentali principi della democrazia». (e.b.)
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