Niente Green pass, scattano 2 multe

22 Dicembre 2021

Proseguono i controlli sul territorio. Gestione della pandemia, critico Romano (Iv)

L’AQUILA. Non si fermano i controlli per il rispetto delle norme anticontagio in tutto il territorio provinciale.
Lunedì scorso le forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale e Polizie Municipali della provincia) hanno effettuato sul territorio provinciale 583 controlli personali per Green pass, con due persone sanzionate per mancato possesso del Green pass e 136 attività o esercizi controllati.
E i controlli entrano nel dibattito politico. Critiche a Comune e Asl arrivano dal capogruppo di Italia Viva Paolo Romano, in relazione all’ordinanza, definita “pilatesca”, con cui il classico aperitivo di Natale viene vietato solo a partire dalle 15. Romano allarga la riflessione alla gestione dell’attuale fase di pandemia e annuncia un’interrogazione urgente al sindaco Pierluigi Biondi.
«È certamente una gioia vedere tante persone per il centro della città», sottolinea il consigliere di opposizione, «ma bisogna a ogni costo evitare che si torni a doversi chiudere in casa con il disastro economico e sociale che questo comporterebbe».
Romano ricorda i recenti disagi causati dalle lunghe file per effettuare i tamponi a Collemaggio, «ai quali si aggiungono i turni anche di 12 ore per i pochissimi medici vaccinatori che si trovano a dover affrontare le terze dosi e insieme le prime sui bambini. Ma quello che temo di più è che sia già saltato il tracciamento dei casi positivi, con le conseguenze che si sono già viste nelle precedenti ondate virali».
Secondo il capogruppo di Italia Viva, «l’esperienza non ha evidentemente insegnato nulla. Il sindaco, massima autorità sanitaria della città, presidente del comitato ristretto dei sindaci, decide infatti, insieme al prefetto, che L’Aquila non seguirà le orme prudenziali degli altri capoluoghi italiani sopprimendo in queste festività ogni evento attrattore di assembramenti. E questo nonostante in città si stia registrando un evidente aumento dei contagi e sia stato persino isolato il primo caso di variante Omicron. Per il tradizionale aperitivo della vigilia si emette un’ordinanza pilatesca di divieto di somministrazione alcolici dopo le 15. Scelte politiche scellerate nella decisione e persino nelle modalità», conclude Romano, «che non eviteranno il rischio di assembramenti».
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