Niente intesa sulla gestione, Cunicoli chiusi

2 Novembre 2022

Impossibile visitare l’Emissario di Claudio. Il contenzioso irrisolto tra Regione e Soprintendenza  

AVEZZANO. Un’occasione persa per i numerosi turisti che in questi giorni, approfittando del bel tempo, hanno preso d’assalto la Marsica. Oltre ai numerosi siti archeologici e ai musei i turisti avrebbero potuto visitare e ammirare anche, per la prima volta, l’Emissario di Claudio. Ma purtroppo la cosa non è stata possibile, nonostante alcuni Cunicoli, come quello del Ferraro e in parte quello Maggiore, siano stati già da tempo messi in sicurezza. Il nodo da sciogliere è ancora quello relativo alla gestione del parco dell’Emissario. Dovrà essere la Soprintendenza o la Regione tramite il Consorzio di bonifica Ovest?. La Soprintendenza ritiene che spetti ad essa, forte del fatto che l'Emissario di Claudio è un monumento archeologico, dunque di proprietà dello Stato, come a suo tempo fu stabilito dalla convenzione stipulata tra il Regno d’Italia e Alessandro Torlonia. La Regione, invece, in quanto proprietaria della porzione moderna dell’Emissario realizzato da Torlonia (l’Incile), è dell'avviso che spetti ad essa gestire direttamente i Cunicoli tramite il Consorzio. Si è venuta a creare, così, una situazione di stallo che va superata. Il Comune di Avezzano, proprietario dell'area intorno ai Cunicoli, al fine di trovare un accordo, ha deciso di fissare un incontro per questa settimana. A causa, però, dell’indisponibilità di qualcuno dei soggetti interessati, è stato rinviato. Intanto, l’Emissario di Claudio continua a restare incredibilmente chiuso. (n.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .