Niente medico, sindaco nel mirino
L’opposizione accusa: non ha fatto nulla per risolvere il problema
SCANNO. Non si placano a Scanno le polemiche per i residenti rimasti senza medico dopo il pensionamento della dottoressa Mara Di Rienzo. Ad attizzare il dibattito politico locale è il gruppo di minoranza consiliare “Scanno Insieme” che, dopo aver votato un ordine del giorno assieme all’amministrazione comunale, giudica «inefficiente», il sindaco Giovanni Mastrogiovanni. «Benché fosse da tempo a conoscenza del disservizio che si sarebbe venuto a creare con il pensionamento del medico di Scanno», scrivono Amedeo Fusco, Antonio Silla e Mario Spacone, «il primo cittadino non ha intrapreso alcuna azione concreta per risolvere un problema che andava affrontato per tempo. Nonostante la responsabilità istituzionale del consiglio comunale e della minoranza, il sindaco ha ignorato completamente il mandato ricevuto e, senza neppure che venisse pubblicato l’ordine del giorno del consiglio del 16 gennaio, ha incontrato l’assessore regionale alla Sanità da cui, a quanto si legge sulla stampa, non è riuscito neppure ad ottenere l’unico risultato immediatamente ottenibile: l’estensione notturna del servizio del 118. Nella ricerca spasmodica di “fare sempre la prima donna”, stavolta ha rotto l’unità che si era creata intorno a un problema così stringente per Scanno». Se entro fine mese non si vedranno i “risultati” dell’azione dell’amministrazione comunale, il gruppo di minoranza si dice pronto «ad intraprendere ogni utile iniziativa per risolvere la questione che sta procurando enormi disagi agli scannesi». (m.lav.)
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