Niente patteggiamento per lo stalker seriale

AVEZZANO. Niente patteggiamento per il geometra stalker di Capistrello. Il giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Avezzano, Caterina Lauro, non ha accolto la proposta avanzata che...
AVEZZANO. Niente patteggiamento per il geometra stalker di Capistrello. Il giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Avezzano, Caterina Lauro, non ha accolto la proposta avanzata che prevedeva nove mesi con pena sospesa. Gli atti sono stati quindi rimessi al presidente del tribunale per la nomina di un altro gup. Il processo per Fabrizio Lusi, l'uomo accusato di avere terrorizzato un intero paese con le sue lettere anonime e con le sue singolari iniziative persecutorie nei confronti di numerosi residenti, proseguirà con l'iter ordinario. Il pubblico ministero Roberto Savelli aveva detto sì al patteggiamento, come proposto dal difensore Roberto Verdecchia. Già in un'altra occasione aveva patteggiato nove mesi di reclusione con pena sospesa e impiego socialmente utile per due mesi. Nello specifico, il capo d’accusa era quello di atti persecutori, in particolare nei confronti di una giovane donna del paese. I fatti risalgono al 1999, ma gli episodi sono andati avanti fino ad alcune settimane fa. All'inizio lo stalker iniziò a inviare delle lettere anonime, alcune contenenti insulti, altre provocazioni sessuali, che divennero sempre più esplicite e insistenti, fino a indurre la giovane a presentare una denuncia contro ignoti, soprattutto a causa del suo costante stato di agitazione e angoscia che la accompagnavano quotidianamente.(p.g.)
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