Niente porta a porta e rifiuti in strada, proteste a Bagno

L’AQUILA. Servizio pessimo e mancata attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. La protesta arriva dagli abitanti di Bagno, di cui si fa portavoce Tonino De Paolis. «Mentre...
L’AQUILA. Servizio pessimo e mancata attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. La protesta arriva dagli abitanti di Bagno, di cui si fa portavoce Tonino De Paolis.
«Mentre il Comune dell’Aquila si appresta a inviare le cartelle per il pagamento della tassa sui rifiuti, il servizio è sempre in affanno» sottolinea De Paolis, «e questo soprattutto in alcune aree del territorio comunale e in particolare nella zona di Monticchio, Bagno, Pianola, Roio e Sassa dove la raccolta porta a porta è una chimera. Non si capisce perché noi continuiamo a pagare gli stessi importi di altri territori pur non avendo lo stesso trattamento. Se il Comune non è in grado di garantire la raccolta differenziata all’intero territorio comunale deve avere il coraggio e la correttezza di farci pagare di meno visto che è un servizio a domanda individuale. Nei nostri territori ci sono cassonetti rotti, brutti e puzzolenti, sempre pieni di tutto, da quello che ci mettono le ditte a quello che ci buttano i cittadini di altri comuni confinanti, dove si fa la raccolta differenziata, che vengono dalle nostre parti per buttare di tutto e di più. Sarebbe pure utile ripristinare la raccolta di ingombranti come si faceva fino a qualche anno fa per consentire ai cittadini di disfarsi di tali rifiuti. Oggi, è vero, ci sono i centri di raccolta ma devi prenotare e spesso alcuni ingombranti non vengono presi e il risultato è che tanti vanno a buttare di tutto e di più ovunque, boschi compresi. Sarebbe utile anche tornare alle giornate ecologiche», conclude Tonino De Paolis, «coinvolgendo le tante associazioni presenti in città e nei nostri borghi». (g.p.)

