Niente processo a un 41enne accusato di maltrattare la ex
SULMONA. Era finito davanti al gup per maltrattamenti in famiglia, accusato dalla sua ex di averla offesa e picchiata davanti al figlio minore. Ma il giudice Marta Sarnelli ha deciso che dalle prove...
SULMONA. Era finito davanti al gup per maltrattamenti in famiglia, accusato dalla sua ex di averla offesa e picchiata davanti al figlio minore. Ma il giudice Marta Sarnelli ha deciso che dalle prove raccolte dall’accusa non vi fossero gli estremi per mandare l’imputato a processo ordinando il non luogo a procedere. Secondo le accuse, per sei anni dal 2013 al 2019, il 41enne residente a Pratola Peligna, avrebbe malmenato l’ormai ex moglie, anche in presenza del figlio minore, e compiuto una serie di atti lesivi dell’integrità fisica e morale consistiti in continue minacce e atti di disprezzo. Comportamenti che però non hanno spinto la donna né a querelare l’uomo né a costituirsi parte civile. Davanti al giudice per le udienze preliminari il difensore dell’imputato, l’avvocato Stefano Michelangelo, ha insistito sull’insussistenza della continuità dell’ipotesi di maltrattamento nonché delle presunte minacce e violenze. Come a dire che i due episodi, segnalati in un arco temporale di sei anni, configurano una condotta episodica. Il gup ha accolto la tesi della difesa e ha emesso la sentenza di non luogo a procedere. Stessa sorte è toccata a un 53 enne di Sulmona anche lui assolto dal giudice monocratico Francesca Pinacchio dalle accuse di lesioni e maltrattamenti in famiglia per aver picchiato la sua compagna davanti al figlio, la vigilia di Natale di 4 anni fa. (c.l.)
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