«Niente soldi ai pastori, ma alle luminarie»

9 Dicembre 2018

Un allevatore di Castel del Monte contro la Camera di Commercio: siamo stati discriminati

CASTEL DEL MONTE. «Per pagare ai pastori il premio di partecipazione alla rassegna ovina di Campo Imperatore non ci sono soldi, per le luminarie nel centro storico dell'Aquila invece sì». Giulio Petronio, 60 anni, pastore di Castel del Monte non l'ha mandata giù. Nel mirino la Camera di Commercio che è stata sempre in prima linea nell'organizzazione della rassegna che si svolge ogni anno il 5 agosto. Una vetrina per la pastorizia e l'allevamento locale sempre più in difficoltà e spesso ignorati da enti e istituzioni. Quest'anno la rassegna (la 59esima edizione) è stata fortemente ridimensionata proprio perché la Camera di Commercio nel corso di una conferenza stampa tenuta a fine luglio dal presidente Lorenzo Santilli rese nota la impossibilità di organizzare l'evento a causa delle maggiori spese (150.000 euro in più) che sarebbero state necessarie per far fronte alle imponenti misure di sicurezza richieste dalla cosiddetta circolare Gabrielli. Alla fine i pastori di Castel del Monte insieme al Comune e con la collaborazione del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, limando anche le perplessità dei vari enti e trovando una intesa _ si assunsero la responsabilità dell'organizzazione che per forza di cose fu ridotta all'essenziale. «Ci tengo a ringraziare il prefetto e il questore per la grande sensibilità e la disponibilità, il Parco e anche la Camera di commercio», disse all'epoca Pietrucci «siamo riusciti a mantenere la data del 5 agosto ma non a costo, ci tengo a dirlo, di un ridimensionamento: lo definisco piuttosto un ritorno alle origini visto che negli anni scorsi la parte commerciale aveva snaturato l’evento, ora torniamo alle radici» La Camera di Commercio pur non impegnandosi come negli altri anni nell'organizzazione ha comunque stanziato dei soldi per la rassegna. In particolare ha messo nero su bianco il rimborso al Comune di Castel del Monte dei costi per la logistica. «Proprio due giorni fa», ha detto il sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, «ho presentato alla Camera di Commercio il consuntivo delle spese che ammontano a 20mila euro. Presumo quindi che nel giro di qualche settimana i soldi entreranno nelle casse comunali». Più complessa la vicenda dei premi di partecipazione che furono assicurati verbalmente ai pastori dalla Camera di commercio nel corso di una riunione. Il premio previsto è di due euro più Iva per ogni pecora portata a Campo Imperatore il 5 agosto. In tutto dai 20.000 ai 25.000 euro. Solo Giulio Petronio ne dovrebbe avere circa 3.000 di euro. Ecco perchè l'allevatore ora critica la Camera di Commercio che per “Luci d'artista”, nel cuore del capoluogo, ha speso una cifra superiore agli 80mila euro. «I soldi del premio non li abbiamo ancora visti e ora apprendiamo che si spende una grossa cifra per le luminarie all'Aquila. Sia chiaro, non ho nulla contro le luminarie e sono contento che il centro storico dell'Aquila durante le feste di fine anno si potrà presentare in tutto il suo splendore ma ci sono anche promesse da mantenere». (g.p.)
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