Niente soldi alle imprese almeno fino a gennaio

L’AQUILA. Niente pagamenti alle imprese che lavorano alla ricostruzione post-sisma, almeno fino a gennaio. E niente approvazione dei progetti: non partiranno nuovi cantieri. Si allungano i tempi per...
L’AQUILA. Niente pagamenti alle imprese che lavorano alla ricostruzione post-sisma, almeno fino a gennaio. E niente approvazione dei progetti: non partiranno nuovi cantieri. Si allungano i tempi per la nomina del responsabile dell’Usrc e dell’Usra.
La commissione che dovrà fare una prima scrematura dei curricula, composta da Antonio Iovino, per la Regione, Sabrina Bono, capo di gabinetto del ministero dell’Istruzione e dell’Università, nominata dal governo, Vittorio Fabrizi, indicato dal Comune dell’Aquila e Marta Di Cicco, segretaria comunale di Cugnoli (Pescara), nominata dal tavolo dei sindaci, tornerà a riunirsi il 24 novembre, per le valutazioni finali. Seguiranno i colloqui con i candidati, prima di stilare la rosa dei tre papabili da trasmettere alla presidenza del Consiglio dei ministri.
Sarà il governo a scegliere e a emanare il decreto della presidenza del Consiglio per la nomina che, come previsto dall’iter legislativo, dovrà passare al vaglio del ministero dell’Economia e della Corte dei conti, per la bollinatura finale.
Passaggi che, come sottolineato dal rappresentante dei sindaci del cratere, Francesco Di Paolo, non si concluderanno prima di un paio di mesi.
Tra le candidature presentate figurano quella del direttore generale della Regione, Vincenzo Rivera, Salvo Provenzano, responsabile area tecnica Usra, l’avvocato ed ex presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti, il consigliere comunale dell’Aquila, Americo Di Benedetto, candidato a sindaco confitto al ballottaggio nel 2017, e l’ex parlamentare Paolo Tancredi.
Le associazioni di categoria sono in allarme e hanno proclamato lo stato di agitazione nella speranza di accelerare i tempi delle nomine.
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