Niente vigili urbani davanti alla scuola traffico in tilt e disagi

Chiesti controlli alla Pomilio per evitare il rischio incidenti E alla Don Bosco proteste per i lavori ancora in corso
AVEZZANO. Niente controlli all’uscita della nuova scuola elementare “ Pomilio”, in via Frescobaldi, dove la strada del ritorno a casa degli alunni è costellata di pericoli, mentre il traffico in via Luigi Sturzo, a causa del passaggio dei bus e delle macchine parcheggiate alla rinfusa, piomba nel caos totale.
«Servono i controlli mirati all’ora d’uscita», afferma l’ex amministratore, Vincenzo “Pissino” Gallese, mentre attende la nipotina, «anche perché a distanza di poche decine di metri si trovano due diversi edifici scolastici». All’uscita degli alunni, infatti, sia nel piazzale davanti alla scuola, che in via Luigi Sturzo, il traffico scivola nel caos, con mezzi fermi, clacson che strombazzano e auto che intralciano il transito. «La situazione di caos che si crea durante l’uscita dei ragazzi», aggiunge Gallese, «evidenzia la necessità di correre ai ripari, prima che succedano guai, sempre possibili senza un minimo di controllo». Per Gallese, quindi, il Comune dovrebbe istituire un servizio di vigilanza come avviene in altre scuole: in alcune aree infatti, all’uscita vigilano gli agenti della polizia locale, mentre in altre, come ad esempio, alle Mazzini-Fermi, ci sono anche i nonni vigili che stoppano le auto per consentire l’attraversamento in sicurezza dei bimbi accompagnati dai genitori. Qualcosa non va anche alle scuole elementari “Don Bosco”, in via don Minzoni, dove il ritorno in sede di metà delle classi prima ospitate al Noesis è scattato all’insegna della precarietà e dei disagi. Numerosi genitori, infatti, contestano il «rumore del cantiere che disturba le lezioni. Studiare con tutto quel frastuono di sottofondo», affermano, «sta creando non pochi problemi ai bambini e agli insegnanti. Il Comune trovi un rimedio utile per mettere fine ai disagi». Quei rumori molesti, secondo il cronoprogramma dell’ente dovrebbero cessare entro la fine del mese, salvo imprevisti, quando l’impresa che sta eseguendo gli ultimi interventi nella parte esterna della scuola elementare dovrebbe completare i lavori per riaprire le porte alle altre otto classi della “Don Bosco” ora in trasferta all’Istituto commerciale. (m.s.)
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