«No al depotenziamento della sede Rai»

Il sindaco Biondi e il vice Liris: «Vogliamo il ripristino della linea ultraveloce». Interrogazione di Pezzopane
L’AQUILA. «Sul problema del ripristino della rete ultraveloce della sede aquilana della Rai, abbiamo interessato sia esponenti del cda, sia i vertici nazionali dell’azienda che, ci è stato assicurato, si impegneranno a trovare in tempi rapidissimi la soluzione e con i quali ci sarà un incontro nei prossimi giorni».
Lo dichiarano, in una nota congiunta, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vicesindaco, Guido Quintino Liris, in relazione al rischio di depotenziamento tecnologico della redazione della Rai nel capoluogo.
Secondo quanto appreso, la Rai avrebbe ripristinato la vecchia Adsl al posto della linea internet ultraveloce con fibra ottica, per cui i servizi non vengono trasmessi alla sede regionale di Pescara in alta definizione, ma con i ponti radio in uso molti anni fa.
Una situazione ritenuta penalizzante per il capoluogo di regione che, secondo il sindaco Biondi e il vice Liris, merita ben più attenzione da parte dei vertici regionali e nazionali dell’azienda pubblica.
Sull’argomento c’è da registrare anche l’intervento della deputata del Partito democratico, Stefania Pezzopane, che annuncia un’interrogazione urgente al governo.
«Sta accadendo una cosa gravissima nella sede Rai Abruzzo dell’Aquila», spiega in un nota la parlamentare aquilana.
«Chiedo al ministro di intervenire presso i vertici romani della Rai. Sono probabilmente scelte tecnologiche», sostiene Stefania Pezzopane, «ma hanno conseguenze molto gravi sull’efficienza dell’informazione pubblica in Abruzzo».
«È paradossale che nella città dove verrà sperimentata la tecnologia 5G – l’ultima generazione di fibra ultraveloce, che verrà proposta in sole cinque città in Italia, tra cui L’Aquila – e che verrà interamente cablata con la fibra ottica», aggiungono il sindaco Pierluigi Biondi (Fratelli d’Italia) e il vice Guido Quintino Liris (Forza Italia), «l’azienda pubblica, che garantisce un servizio di informazione di altissima qualità, sostenuta anche con i soldi del canone di contribuenti abruzzesi e aquilani, abbia deciso di non mantenere il collegamento ultra veloce, che garantisce un rapido invio dei servizi e un'alta qualità delle immagini».
«Siamo certi che il problema verrà risolto», concludono sindaco e vicesindaco, «così come riteniamo che sarebbe opportuna una sede più decorosa quale quartier generale del servizio pubblico nel capoluogo regionale, dove l’organico è ridotto all’osso rispetto al carico di lavoro prodotto. Temi che saranno al centro di un incontro con responsabili Rai che pianificheremo nei prossimi giorni».

