«No alla criminalizzazione della movida in centro»

9 Agosto 2017

L’AQUILA. «La nuova amministrazione sta intensificando i dispositivi di controllo della “criminalizzata” movida: a partire dalle nuove norme sull’ordine pubblico e dalla pedonalizzazione di parte del...

L’AQUILA. «La nuova amministrazione sta intensificando i dispositivi di controllo della “criminalizzata” movida: a partire dalle nuove norme sull’ordine pubblico e dalla pedonalizzazione di parte del centro storico, fino ad arrivare alla chiacchierata ordinanza “anti-botellon”. Questi passaggi, hanno contribuito a creare un acceso dibattito sui social». A parlare sono gli Studenti indipendenti, secondo cui «anche le sistematiche illazioni contro il nostro Asilo Occupato non sono semplici elementi di “necessaria intensificazione dei controlli”, come vogliono farci credere i giovani consiglieri comunali della destra nostrana. Noi studenti di questa città siamo stufi di essere visti come meri finanziatori dell’economia locale. Pensiamo che la nostra presenza qui crei valore per la città a partire dal consolidamento dell’integrazione. E tale integrazione non si struttura impedendo a quelli più poveri tra di noi di vivere liberamente la città. Chiediamo la costruzione di una programmazione condivisa sull’idea di socialità che vogliamo».
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