«No alle case popolari come sede per la Finanza»

9 Giugno 2018

I 5 Stelle contrari alla sistemazione provvisoria dei militari in quelle abitazioni Proposto (come ipotesi alternativa) l’ex convento dei frati cappuccini

SULMONA. «Un’amministrazione comunale superficiale, con poca lungimiranza politica e scarsa conoscenza del proprio patrimonio». Non piace al Meetup “Amici di Beppe Grillo” di Sulmona la scelta dell’amministrazione comunale di cedere gli alloggi del contratto di quartiere, destinati a giovani coppie, anziani e studenti universitari, per far posto alla caserma della Finanza. «Lascia increduli il comportamento dell’amministrazione comunale che oltre a non saper garantire i corsi universitari, frequentati da circa 180 studenti, e spingendo nel baratro l’esistenza fisica delle scuole superiori, non è stata neanche in grado di prevedere una diversa soluzione abitativa per gli alloggi del “contratto di quartiere», attaccano i pentastellati peligni, «infatti parte di essi sarà utilizzata per ospitare gli alloggi della caserma della Guardia di finanza a discapito di numerose famiglie sulmonesi alle prese con l’emergenza abitativa». Chiedono poi i grillini se «il sindaco e la giunta siano a conoscenza che il Comune di Sulmona è proprietario dell’immobile attiguo alla Chiesa in via Cappuccini di circa 3.777 metri quadrati e che questo immobile è concesso in comodato d’uso gratuito alla parrocchia di San Giovani Evangelista, con delibera di consiglio comunale del 10 aprile 1987 e che in passato questa struttura ospitava già servitù militari».
«Alla luce di quanto detto avremmo preferito che l’amministrazione comunale, concordando i tempi e modi, utilizzasse i locali in via Cappuccini concessi in comodato gratuito alla parrocchia di San Giovanni Evangelista in una convenzione ormai scaduta per ospitare la caserma della Finanza», concludono i pentastellati, «e integrasse il bando per la concessione degli appartamenti del contratto di quartiere in modo tale da dare respiro ai cittadini alle prese con l’emergenza abitativa». Pronta la replica del Comune. «Critiche sterili», risponde l’assessore Antonio Angelone, «siamo riusciti a scongiurare il trasferimento della Compagnia della Finanza fuori città, individuando, in attesa della ristrutturazione della caserma di Piazza Garibaldi, una soluzione temporanea nell’edificio della zona Peep senza penalizzare nessuno, anzi ottimizzando una risorsa a servizio della gente e consentendone, in attesa dell’assegnazione, la custodia e la vigilanza contro atti vandalici o occupazioni abusive. Le critiche mosse mostrano un atteggiamento populista lontano da approcci di buona amministrazione, che non tengono conto delle numerose esigenze della città».
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