No del Psi all’impianto per i rifiuti alle Felciare

3 Aprile 2022

TORNIMPARTE. Sono roventi le polemiche sula realizzazione dell’impianto di compostaggio a Tornimparte, in località le Felciare. A scendere in campo è anche Gianni Padovani, segretario regionale del...

TORNIMPARTE. Sono roventi le polemiche sula realizzazione dell’impianto di compostaggio a Tornimparte, in località le Felciare. A scendere in campo è anche Gianni Padovani, segretario regionale del Psi, secondo cui «l’amministrazione tornimpartese ha dimostrato una certa frettolosità nella proposta progettuale ed è mancata una puntuale comunicazione ai cittadini. Altro aspetto formale che suscita perplessità riguarda il fatto che l’area interessata dal progetto non è di proprietà del Comune, e si demanda all’ottenimento del finanziamento l’avvio delle procedure per l’acquisizione delle stesse. In realtà la disponibilità concreta e l’indicazione esatta del sito sono requisiti importanti ai fini del finanziamento del progetto preliminare. Inoltre, lo studio preliminare è stato fatto dalla stessa società che deve realizzare e gestire l'impianto, una circostanza davvero singolare. A fronte di questa evidenza siamo d’accordo con la perplessità espressa dai residenti, riuniti in comitato, circa l’opportunità di una approfondita verifica sul fatto sia stata effettivamente applicata adeguata tecnologia sul punto cruciale del controllo delle possibili molestie olfattive». Per Padovani, «c’è poi il problema della localizzazione nei pressi di abitazioni. La vocazione dell'area non è industriale, ma spiccatamente naturalistico-ambientale, anche perché nei pressi insiste lo stabilimento farmaceutico Sanofi-Aventis che ha bisogno di area pulita. Come Psi invitiamo pertanto il Comune di Tornimparte a “fermare le macchine”, ad aprire un confronto con la comunità e a conferire all'Università dell'Aquila un incarico per una valutazione più approfondita della questione».
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