«Noi, abbandonati di Scalzagallo»

Viabilità caotica e degrado fanno scattare la protesta nel quartiere
AVEZZANO. Da sempre è considerato il rione più “in” di Avezzano, ma anche Scalzagallo ha i suoi bei problemi, legati soprattutto a una viabilità che al momento della nascita del quartiere non è stata rispettata come si sarebbe dovuto. E a distanza di anni, con il numero delle vetture che cresce sempre più, ci si accorge che alcune vie non sono in grado si sostenere adeguatamente il traffico. Una segnalazione in proposito arriva da Angelo Barbati, un residente di via delle Mimose, un tratto che sfocia a nord con via delle Azalee e a sud con via dei Tulipani. «Un anno fa», ricorda Barbati, «dopo aver assistito a più di un incidente e dopo aver visto vetture e camion rimanere imbottigliati a causa della ristrettezza delle carreggiate, mi sono rivolto prima al sindaco, poi al suo vice, quindi all’assessore alla viabilità e infine alla polizia municipale, ma dopo dodici mesi tutto è rimasto come prima».
È arrabbiato Barbati, perché a metà di via delle Mimose c’è una villetta ormai abbandonata da anni, nella cui recinzione esterna, si è accumulato ogni genere di sporcizia. Ma non solo. «Lungo la rete che delimita il confine nord», riprende il residente di Scalzagallo, «corrono due fili del telefono a circa un metro da terra e secondo me si ravvisa anche una situazione di reale pericolo».
Ma Barbati non si limita alla sola protesta e suggerisce anche una soluzione: «Innanzitutto bisognerebbe installare una segnaletica adeguata, vietando la possibilità di parcheggiare su entrambe i lati, laddove l’ampiezza della strada non lo permette, e poi sarebbe necessario creare dei sensi unici così da evitare che due veicoli possano incrociarsi in spazi eccessivamente ridotti».
Il Centro è andato sul posto a controllare: effettivamente qualche senso unico e qualche cartello di divieto di sosta potrebbe risolvere più di un problema, ma l’Ufficio Tecnico del Comune che cosa ne pensa?
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