Noi con Salvini: vogliamo le primarie del centrodestra

16 Giugno 2016

«Basta nomi imposti dall’alto. Basta candidati non condivisi dalla base degli elettori. Rivendichiamo la possibilità di scegliere un candidato sindaco». In vista delle amministrative del prossimo...

«Basta nomi imposti dall’alto. Basta candidati non condivisi dalla base degli elettori. Rivendichiamo la possibilità di scegliere un candidato sindaco». In vista delle amministrative del prossimo anno, gli esponenti del gruppo “Noi con Salvini” sembrano già avere le idee chiare almeno per quanto concerne la prospettiva di portare avanti una coalizione a rappresentanza del centrodestra e dintorni. Certo, perché i consiglieri Emanuele Imprudente (attuale capogruppo a Villa Gioia), Luigi D’Eramo e Daniele Ferella e al coordinatore provinciale Alfonso Magliocco estendono la prospettiva politica a tutte le forze che si propongono come alternative al centrosinistra. La strada scelta è quella delle primarie, che sarebbe di fatto una prima volta per il centrodestra, dopo il tentativo fallito nel 2012. «Le nostre istanze», spiega Imprudente, «arrivano dopo aver consultato i cittadini attraverso dei questionari specifici in cui abbiamo chiesto delle indicazioni precise sul modo in cui vogliono essere rappresentati». Una scelta di metodo, in primo luogo, ancora prima di arrivare a definire il profilo del candidato. Certo, qualche indiscrezione già trapela e i salviniani non nascondono di valutare alcuni profili professionali in linea con la loro proposta operativa per L’Aquila. Tra questi ci sarebbe anche una professionista e un giornalista locale i cui profili potrebbero essere compatibili rispettivamente con l’avvocato Ersilia Lancia (oppure la collega Carla Mannetti), e l’ex sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi. Però le indicazioni sono tutt’altro che precise. «Non vogliamo alimentare il totonomi», fanno capire i quattro, «almeno quando dietro non c’è una linea programmatica». Per D’Eramo, l’unica strada da seguire è «condividere un metodo, un percorso e una serie di linee guida che tengano conto della voglia delle persone di partecipare alla vita politica. Solo così potremo battere il Pd». Una proposta che verrà estesa anche a movimenti civici e ai Cinque stelle.

Fabio Iuliano

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