«Noi e la passione per il giornalismo»

9 Giugno 2016

Si è chiuso con record di partecipanti il corso con il Centro, bilancio positivo tra interviste, servizi e recensioni

«Tu vuoi fare il cane o il padrone?»; «Nessuno dei due, io voglio fare il giornalista», rispondeva Giancarlo Siani al suo direttore responsabile Sasà. E forse, a oggi, questa sarebbe anche la nostra risposta se qualcuno ci chiedesse quale insegnamento GiornaliStudenti ci abbia trasmesso. Perseguire la verità, nella più schietta ed incisiva rappresentazione del vero, con l’obiettivo di colpire ed entusiasmare il lettore.

«Tra giornalisti, ci si tratta alla pari, in maniera confidenziale, forti della consapevolezza di camminare insieme verso un obiettivo comune» ci hanno sempre ricordato i redattori Domenico Ranieri e Roberto Raschiatore.

Al termine del progetto che ha coinvolto noi studenti del Liceo Classico di Avezzano, emozionante è ripercorrere le tappe salienti che ci hanno fatto affacciare per la prima volta al mondo del giornalismo. Che sia cartaceo o digitale, dalla prima stesura, alla revisione, fino all'impaginazione finale, ogni articolo è stato elaborato tenendo fede alla regola base del giornalismo: l’oggettività.

La scelta di effettuare il corso online è stata determinata dalle nuove tendenze dei mezzi di informazione che oramai prediligono la rete come canale principe per la diffusione rapida delle notizie.

Il giornalismo permette di sentirsi parte integrante della propria realtà, entrando anche a contatto con personalità di rilievo, con le quali, durante un’intervista, bisogna interagire nel modo più naturale, e al tempo stesso professionale, possibile.

Così lo scrittore Renzo Paris ci ha rivelato, in confidenza, come Pier Paolo Pasolini quel giorno gli avesse affidato il suo manoscritto “Affabulazione”, custodito con cura dall’autore; Beppe D’Onghia ci ha fatto viaggiare sulle note del suo “caro amico”, Lucio Dalla; Carlo Buccirosso e Rocco Papaleo ci hanno raccontato uno spaccato del cinema contemporaneo; Bruno Vespa e Nina Palmieri hanno messo a nudo le sfaccettature più nascoste del giornalismo politico, da una parte, e del giornalismo satirico e sprezzante, dall’altra.

Questi solo alcuni dei nomi sui quali GiornaliStudenti ha puntato i riflettori, sotto la guida delle professoresse referenti del progetto, Rossella Del Grosso, Federica Gambelunghe e Paola Battistoni. Non solo cultura, ma anche diffusione di notizie locali, dagli articoli divulgativi volti ad aggiornare i lettori della rubrica sulle iniziative delle associazioni del luogo, alla sensibilizzazione sugli eventi sportivi in zona.

Sasà ricordava a Siani che, in Italia, esistono due cateorie di giornalisti: «Ci stanno i giornalisti giornalisti e i giornalisti impiegati»; chi porta notizie, scoop, persegue la verità, senza aspettarsi sempre gli applausi della redazione, e chi si accontenta di un lavoro come un altro, pur di avere un posto nel mondo. Noi di GiornaliStudenti abbiamo capito che «i giornalisti giornalisti sono tutta un’altra cosa».

Rosanna De Meis

Gaia De Angelis

Camilla Di Santo

Andrea Gallese

Giuliana Letta

Eleonora Procacciante

Giovanni Ridolfi

Giulia Sterpetti

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