Nomina di Cerrato, esulta il Foro: «Segnale positivo per il tribunale»

9 Marzo 2023

Presutti e Di Pietro: «Con il nuovo procuratore c’è fiducia nel rafforzamento del presidio di Avezzano Il magistrato è un uomo di caratura che conosce già il nostro territorio, sarebbe una grande risorsa»

AVEZZANO. C’è entusiasmo tra i corridoi del tribunale di Avezzano per la proposta a procuratore capo degli uffici giudiziari del capoluogo marsicano del già sostituto Maurizio Maria Cerrato. La proposta unanime della quinta commissione per il conferimento degli uffici direttivi e semidirettivi attende solo l’ok del plenum del Consiglio superiore della Magistratura. L’entusiamo trapela dalle parole degli avvocati Gianluca Presutti e Roberto Di Pietro, rispettivamente presidente della Camera penale del tribunale e neo eletto presidente dell’ordine degli avvocati. «Il fatto che si sia individuato un titolare, stimato e competente, per la poltrona di capo della Procura», afferma Presutti, «rappresenta sicuramente un segnale positivo anche nell’ottica di un rafforzamento del tribunale di Avezzano». Lo stesso Cerrato, in occasione dell’ultima manifestazione per la salvaguardia del presidìo di giustizia di via Corradini, aveva messo in guardia dal rischio che la soppressione del tribunale e della collegata procura, “terzi in Abruzzo”, potesse rappresentare per l’intero territorio marsicano affermando che «il rischio che la scomparsa del tribunale possa aprire la strada a infiltrazioni della criminalità organizzata è serio» in un territorio che risente dell’influenza criminale di Campania, Lazio e litorale abruzzese. Territorio che Cerrato, arrivato ad Avezzano trent’anni fa, conosce molto bene. Ed è proprio «la conoscenza del territorio», aggiunge Presutti, «insieme alla caratura e all’esperienza del magistrato» a spingerlo ad esprimere un «giudizio più che positivo». «Sarebbe auspicabile che il Csm deliberi questa nomina», aggiunge Di Pietro, «sarebbe una grande risorsa per il nostro presidio giudiziario che lui conosce molto bene. Un segnale positivo anche per il nostro Foro, oltre che per l’intero territorio. Cerrato», prosegue il presidente dell’ordine degli avvocati, «è un magistrato di assoluto valore che ben conosce le dinamiche marsicane e per questo saprà fare bene da capo della Procura così come ha fatto da sostituto e in tanti di attività svolta ad Avezzano». Nato a Roma il 26 maggio del 1963, Cerrato è arrivato alla Procura di Avezzano nel novembre del 1993. In trent’anni di attività giudiziaria il magistrato romano ha “firmato” numerose e importanti inchieste occupandosi di diversi casi finiti sulle cronache nazionali. Al momento sta portando avanti delicate indagini insieme alla guardia di finanza sulle quali vige il massimo riserbo.
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