Non attende la visita e rischia la vita

22 Ottobre 2014

Donna lascia il pronto soccorso e poi ci torna con uno pneumotorace

AVEZZANO. Va al pronto soccorso a causa di una caduta, ma dopo un’attesa di due ore e mezza se ne torna a casa. Il giorno successivo è costretta a tornare in ospedale e viene ricoverata d'urgenza a causa di una frattura delle costole e di una possibile compromissione di un polmone. Inizialmente D.C., 50 anni, una donna straniera, pensava che quel dolore fosse la conseguenza di una semplice contusione provocata dall'urto, al massimo qualche ematoma. La caduta è avvenuta alle 10 del mattino sul posto di lavoro, ma la donna si è presentata al pronto soccorso alle 15.35. Qui le è stato assegnato il codice verde. Intorno alle 18, la dottoressa in servizio l’ha chiamata per visitarla ma la donna era già andata via. Evidentemente il dolore non era tale da convincerla ad aspettare. Pensava che forse un po’ di riposo le sarebbe bastato, ma al contrario la notte per lei è stata un vero e proprio incubo. I dolori sono aumentati tanto da spingerla ieri mattina a tornare di nuovo in ospedale, di corsa. Non appena arrivata ha spiegato cosa le era successo e subito è stata visitata. I medici le hanno diagnosticato uno pneumotorace e la donna è stata ricoverata in chirurgia in attesa che i medici decidano come intervenire.

Eleonora Berardinetti

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