Non comunicano la guarigione: due infermiere sospese dall’Asl

All’azienda sanitaria risulta che le dipendenti non si sono sottoposte alla terza vaccinazione Intanto nel territorio sale a 55 il numero delle classi per le quali è scattata la didattica a distanza
SULMONA. Due infermiere dell’ospedale di Sulmona sono state sospese dal servizio perché non si sono sottoposte alla terza dose del vaccino anti Covid-19. Il provvedimento è stato disposto dall’Asl, dopo la segnalazione dell’Ordine di appartenenza, e notificato venerdì scorso alle interessate. Le due operatrici sanitarie hanno contratto il virus lo scorso autunno. Risultano entrambe guarite dall’infezione dopo il completamento del ciclo primario di vaccinazione con le due dosi di vaccino. La terza al momento non si renderebbe necessaria. Per questo, appreso del provvedimento disciplinare, le due infermiere sono rimaste più che perplesse. Ma la procedura disciplinare avviata da parte dell’Ordine professionale e dell’Azienda sanitaria sarebbe stata automatica poiché le due infermiere avrebbero dimenticato di comunicare l’avvenuta guarigione dal virus e la conseguente esenzione dalla terza dose del vaccino. Le due infermiere impugneranno quindi il provvedimento, attestando – carte alla mano – l’avvenuta guarigione.
Intanto il virus continua a diffondersi nel mondo della scuola. Con i provvedimenti adottati ieri dall’Ufficio igiene e prevenzione dell’Asl sale a 55 il numero delle classi degli istituti scolastici del Centro Abruzzo per le quali è stata disposta la didattica a distanza. Un fenomeno che inizia a preoccupare gli addetti ai lavori perché sta portando via via allo svuotamento degli istituti scolastici. In particolare la Dad riguarda 33 classi di scuola primaria, 13 dell’infanzia, 6 delle medie e 3 delle scuole superiori. Nella giornata di ieri i medici del Dipartimento di prevenzione hanno attivato la quarantena per una classe della scuola primaria di Roccaraso e per una, sempre della primaria, a Sulmona. In entrambe le scuole sono emersi più casi di alunni positivi al Covid. Da qui la necessità di predisporre il monitoraggio sanitario e la sorveglianza attiva nei confronti dei ragazzi. Intanto resta stabilmente alta la curva dei contagi con i 170 nuovi casi di positività accertati ieri dall’Asl. Un dato che evidenzia l’alta contagiosità del virus.
Intanto sale ancora di una unità il numero dei posti letto occupati nei reparti di Malattie infettive della provincia aquilana. Ieri è stato disposto un nuovo ricovero per Covid. Si tratta di una donna di 55 anni, in attesa della terza dose di vaccino, la quale, dopo aver avvertito i classici sintomi del contagio, si è recata nel pre-triage dell’ospedale di Sulmona dove le è stata diagnosticata una polmonite bilaterale interstiziale. Da qui la necessità del trasferimento della paziente nel reparto di Malattie infettive di Avezzano.
Attualmente in città si contano 19 posti letto occupati di cui uno in Terapia intensiva. Mentre sono oltre 3.500 le persone residenti nel Centro Abruzzo che risultano contagiate o in sorveglianza attiva.
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