Non perseguitò la ex: prosciolto

Un 44enne di Avezzano accusato di stalking e molestie alla moglie
AVEZZANO. Era accusato di aver perseguitato l'ex compagna, picchiandola, pedinandola e minacciandola. È' stato però prosciolto da tutte le accuse dal giudice per le indagini preliminari, Maria Proia. Si tratta di un avezzanese, G.P., 44 anni, accusato di stalking e di aver addirittura indotto la ragazza a subire minacce e molestie durante la loro travagliata storia d’amore durata circa sei anni. Ci sarebbe stata una serie ininterrotta di atti persecutori con appostamenti davanti all’abitazione e davanti al negozio dove lei lavora, pressanti richieste di avere le chiavi dell’abitazione con continue chiamate. Comportamenti che, col tempo, avrebbero provocato, secondo quanto sostenuto dall’accusa, uno stato d'ansia e di paura nella donna. Circostanze che l’avrebbero poi indotta a far ricorso più volte alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano.
Durante l'udienza, però, è emersa una realtà diversa. I fatti, così come esposti dalla donna, non hanno trovato corrispondenza con le testimonianze e con le indagini che, al contrario, hanno accertato come i referti non corrispondessero al periodo oggetto dell’indagine (2011-2012), ma al 2010, mentre le telefonate sono risultate reciproche come le liti intercorse. Per tali motivi il gip ha accolto la richiesta del difensore, Roberto Verdecchia, e ha deciso per il non luogo a procedere, a causa della non idoneità degli elementi presentati dall’accusa. (p.g.)
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