Non perseguitò i suoi familiari Assolto dopo venti udienze

10 Marzo 2024

AVEZZANO. Assolto perché il fatto non sussiste un 57enne originario della Marsica accusato di atti persecutori contro familiari non conviventi. I fatti risalgono dal 2016 al 2021, quando l’uomo a...

AVEZZANO. Assolto perché il fatto non sussiste un 57enne originario della Marsica accusato di atti persecutori contro familiari non conviventi. I fatti risalgono dal 2016 al 2021, quando l’uomo a seguito della denuncia sporta dal fratello per diversi episodi di violenza e di minacce che vedevano coinvolte quali persone offese anche la zia e la sorella diversamente abile, si vide privato della libertà personale con l’obbligo di dimora nel Comune di Avezzano congiunta con il divieto di avvicinamento a tutte le persone offese. Prima della denuncia sporta nel novembre del 2021 diversi furono gli episodi che portarono le persone offese a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine competenti territorialmente, raccontando di essere stati bersagliati negli anni da violenze di ogni genere. Dopo ben venti udienze il giudice del tribunale di Avezzano, Francesca D’Orazio, sentito il pm, che ha avanzato la richiesta di condanna a due anni di reclusione e il difensore dell’imputato, l’avvocato Roberto Verdecchia, alla luce dei fatti emersi ha emesso una sentenza assolutoria perché il fatto non sussiste, revocando ogni misura cautelare in essere. (e.b.)
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