Non si fermano all’alt, scatta l’inseguimento

8 Maggio 2021

Fuga in auto tra Preturo e Cese, scoperti e denunciati dalla polizia grazie alle segnalazioni dei cittadini

L’AQUILA. Rocambolesco inseguimento con ripetute segnalazioni da parte dei cittadini per intercettare due albanesi, di cui uno irregolare. È stato un pomeriggio di grande subbuglio per i cittadini delle frazioni di Preturo e Cese che hanno visto sfrecciare lungo le loro strade volanti della polizia a sirene spiegate. Una Punto nera, con a bordo due persone, non si era fermata all’alt lungo la statale 80 per un controllo sul rispetto delle norme anti-Covid. Da qui è partito l’inseguimento per circa cinque chilometri attraverso Preturo e oltre. Nonostante l’arrivo di rinforzi alla pattuglia che tallonava i fuggitivi, la macchina sospetta non è stata subito individuata. Determinanti sono risultate le indicazioni fornite al 112 dai cittadini, uno dei quali ha visto la Punto infilarsi lungo un tratturo e nascondersi in mezzo alla vegetazione nei pressi di Cese. All’arrivo degli agenti, coordinati dal dirigente Roberto Mariani, gli occupanti della macchina sono fuggiti a piedi lungo il terreno scosceso. Uno, che aveva con sé uno zainetto, è riuscito a far perdere le proprie tracce. L’altro, L.B. di 22 anni, è stato bloccato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Sarà espulso perché risultato non in regola con il permesso di soggiorno. Nel frattempo gli agenti hanno bloccato un’altra Punto il cui conducente probabilmente era stato chiamato in soccorso dai fuggitivi. Così è scattata la denuncia anche per il 21enne che era alla guida, N.B., fratello del primo intercettato. Le indagini chiariranno il tentativo di eludere il controllo e la fuga.
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