«Non si può stare senza calzini o in t-shirt»

12 Gennaio 2017

La preside dell’Iis, Amanzi, parla di protesta strumentale: «Pensate ai terremotati nelle tende»

AVEZZANO. La preside dell’Iis Majorana è furibonda, parla di protesta strumentale e invita i ragazzi ad abbigliarsi in modo più adeguato. «Un certo numero di ragazzi, adducendo come motivo le basse temperature nei locali, è rimasta parcheggiata per un bel po’ all’esterno della scuola dove non ci sono termosifoni», premette la dirigente scolastica Anna Amanzi, «solo un 30% ha svolto le lezioni. Nelle classi i termosifoni sono regolarmente accesi, ma dopo i giorni di vacanza e con le temperature degli ultimi tempi non si possono pretendere locali perfettamente caldi. Ma sono vivibili. Va poi sottolineato che molto spesso i ragazzi pretendono di venire a scuola senza calzini o con maglie a mezza manica. Ho scritto alla Provincia chiedendo di prolungare l’accensione dei caloriferi. Invito tutti al buon senso e alla solidarietà, ricordando che ci sono i terremotati che vivono il freddo stando sotto alle tende. Se adotterò provvedimenti? Saranno i soliti, quelli previsti quando ci sono delle assenze di massa ingiustificate. Anche i ragazzi devono assumersi delle responsabilità, dialogare in modo corretto con le istituzioni, senza alzate di testa. Queste proteste sono strumentali. E ai genitori chiedo di intervenire: qui fuori c’erano dei genitori che impassibili assistevano alla situazione. Non possono fare i sindacalisti dei figli».

Sulla questione, il Centro ha interpellato Cesare Carrozzi, responsabile del Servizio gestione impianti termici della Provincia dell’Aquila.

«Nella buona metà delle scuole di Avezzano», precisa Carrozzi, «gli impianti sono accesi nell’arco delle 24 ore. All’Iis Majorana l’accensione va dalla mezzanotte alle 15, oltre a eventuali pomeriggi. Siamo in costante contatto con i presidi, ma se i ragazzi pretendono di trovare temperature di 17° alle sette di mattina, quando fuori siamo a - 10°, è difficile intervenire. Con un po’ di tempo e con la scuola piena si raggiungono temperature che consentono di stare bene. Ma in questo periodo ad Avezzano tutti vogliono scioperare. Se gli infissi del Majorana sono vecchi? Sicuramente ci sono dei problemi. Per quanto riguarda il Liceo Croce abbiamo sentito la preside. Nell’edificio l’impianto è acceso da mezzanotte alle 15 ma lì effettivamente qualche calorifero è sottodimensionato e alcune aule non si scaldano bene».©RIPRODUZIONE RISERVATA