Nonna protesta in tribunale: «Restituitemi mio nipote»

AVEZZANO. Nonna di Avezzano protesta davanti al tribunale per i minorenni dell’Aquila per riavere a casa il nipotino che non vede oramai da più di due anni perché affidato alla zia paterna che vive...
AVEZZANO. Nonna di Avezzano protesta davanti al tribunale per i minorenni dell’Aquila per riavere a casa il nipotino che non vede oramai da più di due anni perché affidato alla zia paterna che vive in Toscana. Secondo il racconto della donna il 12 aprile del 2019 il bambino, che all’epoca aveva 9 anni, era stato prelevato dalla scuola Sacro Cuore di Avezzano e «da allora non l’ho più visto», dice la signora con voce incrinata dalle lacrime. «Tra poco compirà 11 anni e festeggerà il suo secondo compleanno senza la mamma e la nonna materna. Quella mattina è uscito per andare a scuola e non è più tornato a casa, portato via con la forza». La signora spiega che in seguito alla perdita della potestà genitoriale di entrambi i genitori, il bimbo è stato affidato alla zia paterna dove, secondo quanto sostiene la donna, avrebbe anche la possibilità di vedere il padre. «La mamma, invece», prosegue la nonna disperata, «ha potuto vederlo in incontri protetti, percorrendo oltre 750 chilometri e per 50 minuti in una stanza con telecamere e altre persone. Poi è arrivato il Covid e abbiamo potuto vederlo solo con videochiamate. Durante questo periodo lo abbiamo visto cambiato e peggiorare di volta in volta», continua la nonna avezzanese, «non era più lo stesso bambino dolce, solare, curato, seguito e positivo. Non riabbraccio mio nipote da due anni, ma ciò che più mi terrorizza è la sua lontananza dall’ambiente familiare, dalla scuola e dai suoi amici. Non trovo giusto che il padre possa vederlo e mia figlia ed io no». La donna ha manifestato per due giorni fuori al tribunale per i minorenni dell’Aquila per dire ai giudici che «il bambino ha bisogno della madre per poter recuperare tutto il male che gli è stato fatto da tutto il sistema che ha lavorato solo per distruggerlo». (f.d.m.)
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