Nonni adescati, via altre due rom

Sesso a 20 euro per raggirare gli anziani. Casciere: «Linea dura»
AVEZZANO. Prestazioni sessuali a partire da 20 euro consumate all'interno degli androni nei palazzi intorno alla stazione, ma anche dietro ai bagni pubblici e persino nel sottopasso. A offrirle erano due ragazze rom che adescavano anziani che a volte venivano anche truffati. Sono state però bloccate e denunciate dagli agenti della Polfer di Avezzano. Entrambe erano in possesso di un foglio di via con divieto di entrata ad Avezzano. Sono state denunciate per aver violato il provvedimento. Si tratta di S.R., 34 anni, e A.M., 33 anni, provenienti dal campo nomadi Villa Bonelli. La più grande delle due era stata già denunciata il giorno prima ma non si era arresa ed è tornata in azione stavolta con i rinforzi. Le due ragazze sono state viste nell’atrio della stazione di Avezzano intente a fermare le persone, soprattutto anziane, offrendo sesso. Entrambe sono state denunciate e diffidate e, poi, rilasciate ancora una volta. La Polfer sta cercando di arginare il fenomeno stroncandola sul nascere nonostante i tentativi di giovani rom. In diminuzione anche gli episodi di criminalità nella zona di piazza Matteotti. Anche il Comune di Avezzano negli ultimi mesi ha messo in atto un'azione di repressione contro la criminalità. L’assessore alla Sicurezza, Leonardo Casciere, ha ribadito la necessità di «contrastare in modo duro ogni tipo di fenomeno che crea disagi alla popolazione in particolare a residenti e viaggiatori». (p.g.)
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