Nostalgia di Cerchio, bimbi ucraini chiedono di rientrare dalla Puglia

3 Aprile 2022

CERCHIO. Allo scoppio della guerra, un gruppo di donne ucraine, residenti per motivi di lavoro ad Avezzano, coordinato da Elena Talantova, si è mobilitato, muovendosi su due fronti: ospitare in casa...

CERCHIO. Allo scoppio della guerra, un gruppo di donne ucraine, residenti per motivi di lavoro ad Avezzano, coordinato da Elena Talantova, si è mobilitato, muovendosi su due fronti: ospitare in casa loro famiglie di connazionali in fuga dai bombardamenti e inviare nel loro Paese beni materiali e di prima necessità. La Pro loco di Avezzano, con grande generosità, si è subito proposta di fare da Centro di raccolta. «La solidarietà ricevuta dall’intera Marsica», commenta la Talentova, «è stato qualcosa di cui ci ricorderemo per tutta la vita. L’Italia ha un grande cuore. Era un via vai di persone che donavano di tutto. I soci della Pro loco, oltre a metterci a disposizione i locali ci hanno aiutato sia a distribuire i beni ricevuti ai profughi che a spedirli in Ucraina».
ASSOCIAZIONE
«È trascorso oltre un mese», prosegue la Talantova, «e la gara di solidarietà, anche se non con quella intensità delle prime settimane, continua. Non ci sembra giusto approfittare ancora della generosità della Pro loco. Abbiamo così deciso, anche se i generosissimi amici vorrebbero che rimanessimo, di costituire una nostra associazione, mantenendo lo stesso nome col quale il gruppo è nato “ La madre Ucraina Marsica”, con un proprio conto corrente, al fine di organizzare meglio la distribuzione dei beni, evitandone l’abbondanza di alcuni e la carenza di altri. Conoscendo, attraverso un elenco, le esigenze specifiche di ciascuna famiglia da aiutare, potremmo soddisfarle acquistando ciò che serve con i fondi donati. Avremmo poi bisogno di un locale. Ma vorremmo che fosse nel centro di Avezzano, dato che a chiederci aiuto sono nuclei familiari costituiti da donne e bambini, che non dispongono di mezzi di trasporto». Ecco l’Iban dell’associazione: it03 m0832740 4400 0000 0010 114.
CONVENZIONI
Il vicesindaco di Avezzano, Domenico Di Berardino, intanto, ha proposto alle associazioni di volontariato di stipulare una convenzione coi privati per disporre delle risorse necessarie ad accogliere 170 profughi.
BAMBINI
Dodici bambini dei 30 che giorni fa dal Centro di accoglienza di Cerchio erano stati trasferiti a Cerignola, venerdì sera sono voluti tornare a Cerchio. Così i 20 bimbi ucraini che avrebbero dovuto prendere il loro posto sono stati dirottati a Roma, alla comunità di Sant’Egidio.
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