Notaio di Celano muore in spiaggia
Dramma in Molise: Vitullo si accascia dopo un tuffo in mare, aveva 74 anni
CELANO. Solo qualche giorno fa aveva parlato a un collega di grandi progetti. Come era suo solito fare. Ma Almerindo Vitullo, 74 anni, notaio di Celano è morto ieri mattina sulla spiaggia di Petacciato, in provincia di Campobasso, stroncato da un arresto cardio-circolatorio. Il 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Pare che ad affaticare il cuore del professionista sia stato il grande caldo. Poco dopo le 9 l’uomo si è tuffato in mare cercando refrigerio. Mentre nuotava è stato colto da malore. È riuscito a tornare a riva, ma pochi secondi dopo aver toccato il bagnasciuga si è accasciato sulla battigia. Per Vitullo non c’è stato nulla da fare. Inutile ogni soccorso. Il dramma è avvenuto sulla spiaggia libera in prossimità del lido Calypso, davanti a decine di bagnanti. Alcuni di loro hanno provato in tutti i modi ad aiutarlo e a rianimarlo. Quando hanno visto che non riapriva gli occhi hanno chiamato il 118. Arrivati sul posto i sanitari hanno constatato il decesso. Il notaio era arrivato in spiaggia da solo. È toccato al comandante della Capitaneria di porto, Sirio Faè, avvisare la famiglia. Insieme all’autorità marittima sono arrivati sulla spiaggia anche i carabinieri. La salma è stata trasferita all’obitorio del paese in attesa delle disposizioni del magistrato. L’uomo aveva uno studio a Celano e in passato aveva lavorato anche ad Avezzano. Lascia la moglie Lorena Arcangeli e due figli, Daminda e Antonio. (p.c.)
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