Notte dei ricercatori: 25mila presenze

2 Ottobre 2016

Anche gli alunni delle scuole di Amatrice hanno visitato i cosiddetti negozi della ricerca

L’AQUILA. Circa 25mila persone hanno partecipato alla notte europea dei ricercatori declinata all’Aquila con gli eventi di “Sharper” e con “Univaq street science”. Quest’anno l’ateneo cittadino ha giocato il ruolo da protagonista: 490 volontari, tra studenti, ricercatori, professori, artisti, fotografi. Decine di eventi tra laboratori, performance artistiche, dimostrazioni, seminari, e incontri ravvicinati con la ricerca. La città tutta si è letteralmente riunita nei luoghi della cultura d’eccellenza: il dipartimento di Scienze Umane a San Basilio, con il polo Acquasanta, è divenuto per un giorno “Casa della Scienza”, in cui tutti, dai bambini agli adulti, hanno potuto stimolare la loro inesauribile voglia di conoscere. Ospiti speciali i ragazzi delle scuole di Amatrice, che hanno visitato nella mattinata alcuni dei 46 negozi della ricerca allestiti nel Dipartimento. Anche quest’anno è stata la volta dei sistemi Uav, meglio conosciuti come droni, che hanno sorvolato la chiesa di Santa Maria Paganica.

Street Science è stata anche l’occasione per riscoprire la bellezza di palazzo Lucentini-Bonanni, in piazza Regina Margherita, fresco di restauro; lo splendido cortile ha infatti ospitato frammenti di storia della città nelle antiche cronache di Buccio di Ranallo, in duetto con professori e ricercatori. Le strade centrali del centro storico erano gremite: corso Vittorio Emanuele II è stato attraversato da una caccia al tesoro, alla quale hanno partecipato circa 250 persone; contemporaneamente è stata la volta delle “Incursioni Tanguere”, parate di ballerini del gruppo “Negraflor” in sinergia con gli attori di Artisti aquilani Onlus, di Spazio Rimediato e degli Street Science Contest, competizioni goliardiche fra ricercatori. (fab.i.)

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