Notte dei ricercatori, fondi dal Comune

Previsti 50mila euro per Sharper e Univaq street science, gli eventi dal 22 settembre al 4 ottobre
L’AQUILA. Il Comune ha approvato i progetti “Sharper” e “Univaq street science”, nell’ambito della Notte dei ricercatori edizione 2023. I relativi eventi, a cura dell’Istituto di fisica nucleare e dell’Università si terranno in centro storico dal 22 settembre al 4 ottobre. L’Ente locale ha inoltre riconosciuto una sovvenzione di 50mila euro così suddivisa: 20mila a favore dell’Università per la realizzazione dell’iniziativa “Univaq street science” e la restante parte a favore dei Laboratori del Gran Sasso dell’Infn, per “Sharper”. Nella delibera si legge che «la Notte dei ricercatori è un’iniziativa promossa dalla Commissione europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei, ponendosi l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi con il maggior numero di eventi. La manifestazione ha la straordinaria capacità di avvicinare il grande pubblico al mondo delle scienze ponendosi tra gli obiettivi quelli di favorire la vocazione dell’Aquila come città della conoscenza dove rafforzare le reti di collaborazione che legano l’Università, le scuole di formazione superiore e i centri di ricerca; rendere la ricerca accessibile e comprensibile, avvicinando i cittadini e in particolare i giovani; promuovere l’evento affinché diventi attrattore turistico e luogo di interesse valorizzando le istituzioni scientifiche che la città possiede; contribuire alla valorizzazione di tutti i luoghi del centro storico protagonisti degli eventi. Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione attiva di studiosi, studenti, persone di tutte le fasce d’età e hanno assunto la funzione di catalizzatore turistico in grado di attrarre pubblico numeroso da altre città, valorizzando il centro storico fulcro degli eventi». (g.p.)
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