Nuda su Facebook a 12 anni. Il legale: famiglia sconvolta

SULMONA. «Riteniamo giusto che i responsabili della diffusione della immagine della ragazza, seppure minori, rispondano dei danni causati non solo alla minore ma anche ai suoi genitori che, a causa...
SULMONA. «Riteniamo giusto che i responsabili della diffusione della immagine della ragazza, seppure minori, rispondano dei danni causati non solo alla minore ma anche ai suoi genitori che, a causa della diffusione della foto della figlia sul web hanno subìto un disagio e un abbattimento morale a cui ha fatto seguito lo sconvolgimento della loro vita legata e condizionata da quella della propria figlia ormai lesa irreparabilmente e per sempre».
È l’avvocato Daniela Baldassarre che interviene sulla vicenda della 12enne finita senza veli su Facebook e sui telefonini di mezza città e della conseguente richiesta di risarcimento presentata dalla famiglia nei confronti dei ragazzi ritenuti responsabili.
«L’azione civile dei genitori», prosegue il legale, «è mossa soprattutto dalle sofferenze, dalle umiliazioni e persecuzioni di ogni genere cui la ragazzina è stata sottoposta nel periodo in cui venivano condotte le indagini dalla autorità giudiziaria. Dunque, la richiesta di risarcimento non può essere giudicata velleitaria e fuori dal mondo in quanto sicuramente fuori dal mondo sono le azioni poste in essere dagli indagati, minorenni e maggiorenni, che senza alcuno scrupolo hanno diffuso l’immagine della loro coetanea che si è sempre distinta nel rendimento scolastico, brillante nella vita di relazione, che non meritava un simile trattamento da parte dei coetanei».
«Si precisa», conclude l’avvocato, inoltre che la richiesta risarcitoria è ben superiore ai 650 mila euro». (c.l.)
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