Nuoto nel lago, ciclismo e corsa: sabato la sfida di 250 super atleti

L’AQUILA. Una gara di Extreme Triathlon, ideata per valorizzare il lago di Campotosto e le bellezze del territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, con i comuni e i borghi...
L’AQUILA. Una gara di Extreme Triathlon, ideata per valorizzare il lago di Campotosto e le bellezze del territorio del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, con i comuni e i borghi interessati. È “Eaglexman”, gara di nuoto, ciclismo e corsa in programma sabato prossimo, 22 luglio, presentata stamattina dal presidente e dal race director della società organizzatrice, la Flipper Triathlon Ascoli Piceno Asd, Raffaele Avigliano ed Ezio Amatucci, alla presenza degli assessori comunali allo Sport, Vito Colonna, e al Turismo, Ersilia Lancia, del presidente del comitato Rinasci con lo sport Francesco Bizzarri, del presidente del Centro turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli e di Claudio Ucci. Previsti circa 250 atleti. Il programma prevede una gara Full distance, una seconda denominata 113 con i chilometraggi dimezzati e da quest’anno anche una terza ancora più corta denominata Short, proposta per avvicinare alla manifestazione un maggior numero di appassionati. Nella Eaglexman Full distance, gli atleti nuoteranno nel lago di Campotosto sulla distanza di 3.800 metri. Al termine della prima frazione natatoria, si affronterà un percorso ciclistico di 180 chilometri, interamente asfaltato, che dal lago di Campotosto raggiungerà la località di Assergi passando dal Passo delle Capannelle e percorrendo la Provinciale 86 del Vasto. Passando da Camarda e Filetto, il percorso salirà successivamente fino ai 2.200 metri di Campo Imperatore per poi scendere di nuovo sulla Piana di Campo Imperatore. Si raggiungerà Castel del Monte per poi scendere a Villa Santa Lucia e Ofena, prima di affrontare la salita di Colonia Frasca che riconduce a Calascio e Santo Stefano di Sessanio, da dove inizia la salita che riconduce alla piana di Campo Imperatore nella zona del Rifugio Racollo, prima di percorrere l'ultima discesa che torna ad Assergi in località Fonte Cerreto. Gli atleti inizieranno la terza e conclusiva frazione di corsa prevista su un anello di 16 km, di strada sterrata ed asfalto, che verrà percorso due volte prima di iniziare l’ascesa verso l’osservatorio di Campo Imperatore attraverso i sentieri di montagna. Si tratta dei 6 km conclusivi che dovranno coprire un dislivello di circa 1.000 metri. Le strade non saranno chiuse al traffico e gli atleti dovranno rispettare rigorosamente le norme di circolazione. (fab.i.)

