Nuova aggressione di un detenuto: svuota un estintore contro l’agente

6 Agosto 2022

SULMONA. Aveva problemi con il computer che stava utilizzando e così non ha trovato di meglio che afferrare un estintore e indirizzarlo verso un agente di polizia penitenziaria svuotandogli addosso...

SULMONA. Aveva problemi con il computer che stava utilizzando e così non ha trovato di meglio che afferrare un estintore e indirizzarlo verso un agente di polizia penitenziaria svuotandogli addosso il contenuto.
Ancora un’aggressione nel carcere di Sulmona. Giovedì scorso, un collaboratore di giustizia si è reso protagonista di un altro episodio violento che ha nuovamente fatto salire la tensione all’interno del penitenziario più grande d’Abruzzo.
«I motivi dell’incredibile gesto sarebbero da ricondurre a un mal funzionamento del personal computer in dotazione al recluso e che lo stesso conserva e utilizza all’interno della sua cella» spiega Mauro Nardella della Uil polizia penitenziaria. «Un difetto che il collaboratore pretendeva che fosse la direzione dell’istituto di pena a riparare, anche con sollecitudine. A tal punto da minacciare e colpire uno degli agenti in quel momento in servizio nella struttura carceraria. Un fatto inquietante che ha provocato all’agente problemi di respirazione, disturbi visivi nonché una buona dose di ansia. Un gesto compiuto per motivi a dir poco banali, cosa che aggrava», sottolinea Nardella, «la posizione del detenuto».
Alla direzione del penitenziario spetterà ora il compito di accertare la dinamica dei fatti e procedere alla richiesta di immediato trasferimento del collaboratore di giustizia violento. L’agente aggredito è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dove i medici gli hanno prestato le prime cure. Lamentava problemi di respirazione e soprattutto è giunto in ospedale con gli occhi completamente irritati dalla polvere bianca fuoriuscita dall'estintore che il detenuto gli ha svuotato contro. L’agente è stato poi dimesso con una prognosi di 15 giorni. A seguito dell'episodio la Uil polizia penitenziaria è tornata a chiedere il trasferimento immediato dal carcere di Sulmona di tutti i collaboratori di giustizia.
«Parliamo di quella categoria di detenuti totalmente incompatibile con un istituto di alta sicurezza». Un carcere dove diverse sono state negli ultimi tempi le aggressioni da parte dei detenuti, in particolare collaboratori di giustizia, subite dagli agenti in servizio. (c.l.)
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