Nuova chiesa di Pile: c’è il progetto vincitore

L’AQUILA. L’ingegnere Massimo Conte (capogruppo), con la consulenza liturgica di Christian Cerasa e la partecipazione degli artisti Giuseppe Colangelo ed Elvis Spadoni, si è aggiudicato il primo...
L’AQUILA. L’ingegnere Massimo Conte (capogruppo), con la consulenza liturgica di Christian Cerasa e la partecipazione degli artisti Giuseppe Colangelo ed Elvis Spadoni, si è aggiudicato il primo posto nel concorso per la progettazione del nuovo complesso parrocchiale di San Giovanni Battista (località Sant’Antonio).
Si tratta del progetto che mira alla realizzazione di chiesa, casa canonica e locali per lo svolgimento del ministero pastorale.
L’annuncio è stato dato in forma ufficiale da un documento che porta la firma del cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi. «La commissione giudicatrice, nominata dall’ordinario diocesano dell’Aquila», si legge nel documento, «ha espletato l’esame delle proposte progettuali pervenute all’arcidiocesi, in riferimento al concorso per la progettazione del nuovo complesso parrocchiale di San Giovanni Battista».
Al secondo posto si è classificato il progetto dell’architetto Laura Fagioli (capogruppo), con la consulenza liturgica di don Gaetano Comiati e la partecipazione degli artisti Alberto Secchi e Paul Moroder.
Al terzo posto, invece, è arrivato il progetto dell’architetto Renato D’Onofrio (capogruppo), con la consulenza liturgica di Antonio Di Leo e la partecipazione dell’artista Marisa Gullotta.
«Tutte le altre opere esaminate», conclude il cardinale, «si sono dimostrate di buon livello progettuale. Si esprime viva gratitudine a tutti i partecipanti».
La nuova chiesa sarà finanziata da una compartecipazione tra i fondi dell’8 per mille e una raccolta avviata dal parroco don Ramon Mangili. Attualmente, come avviene da ormai dieci anni, le attività liturgiche si tengono in una tenda, anche se la storica chiesa di Sant’Antonio sta per tornare agibile dopo i restauri.

