Nuova gara d’appalto per i loculi a Santa Rufina

L’AQUILA. Nuova gara di appalto per la realizzazione di due edifici destinati a ospitare 250 loculi nel cimitero di Santa Rufina di Roio. La notizia è contenuta in una determina del Comune dell’Aquil...
L’AQUILA. Nuova gara di appalto per la realizzazione di due edifici destinati a ospitare 250 loculi nel cimitero di Santa Rufina di Roio. La notizia è contenuta in una determina del Comune dell’Aquila pubblicata tre giorni fa e che arriva dopo una nota del consigliere comunale del Pd (originario di Roio) Stefano Palumbo nella quale sottolineava che «nel caso specifico del cimitero di Roio, a causa della mancata firma del contratto con la ditta aggiudicataria dei lavori, nei termini previsti dal codice degli appalti, occorrerà riavviare tutto il procedimento di affidamento. Da quanto ho potuto apprendere», scriveva Palumbo, «infatti, il mancato rispetto dei termini ha messo l’impresa nella condizione di poter rinunciare all’appalto, così come fatto dalle altre 3 ditte che avevano presentato un’offerta». Nella determina si ripercorre la storia dell’appalto. Il documento per la progettazione preliminare risale addirittura al 2018. Nel 2019 furono affidati «i servizi per la progettazione definitiva-esecutiva, direzione lavori, coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione». Nell’ottobre 2020 era stata effettuata la verifica del progetto definitivo ed era stato stimato il costo complessivo pari a 539.183 euro. Il progetto sempre nel 2020 aveva ottenuto il parere igienico- sanitario della Asl ed era stato effettuato il deposito al Genio civile. A fine ottobre 2020 con determina fu approvato il progetto definitivo e a dicembre la giunta aveva dato il via libera al progetto esecutivo. Tutto risolto? In teoria sì visto che il 13 gennaio 2021 con nuova determina furono stabilite le procedure per l’affidamento dei lavori. A marzo 2021 venne nominata la commissione di gara che scelse la ditta vincitrice fra le 4 offerte pervenute. Il 24 giugno ci fu l’affidamento ufficiale del cantiere. Il 15 settembre 2021, però, la ditta che doveva fare i lavori comunicava «la propria intenzione a sciogliersi da ogni vincolo derivante dalla procedura di gara succitata ai sensi del codice degli appalti» e in particolare nel passaggio del codice dove si legge che «divenuta efficace l’aggiudicazione, la stipulazione del contratto di appalto o di concessione deve avere luogo entro i successivi sessanta giorni». Cosa che non sarebbe avvenuta. A quel punto il Comune ha fatto scorrere la graduatoria ma anche la seconda e la quarta classificata hanno detto no. La terza ditta aveva detto sì ma aveva chiesto una revisione dei prezzi. Cosa che per legge non si può fare. Il Comune ha dunque dovuto prendere atto che «tutte le ditte che hanno partecipato alla gara per la costruzione di due edifici destinati ad ospitare 250 loculi cimiteriali a Santa Rufina di Roio sono state contattate e hanno rinunciato all’esecuzione dei lavori». Da qui la necessità «di procedere all’indizione di una nuova gara per l’esecuzione dei lavori» che sarà, come la precedente, a procedura negoziata. Se tutto andrà bene per vedere il cantiere serviranno almeno altri sei mesi. (g.p.)
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