Nuova gara per gestire gli impianti di risalita

21 Ottobre 2014

SCANNO. Rischiano di restare fermi gli impianti di risalita il prossimo inverno a Scanno, dove con la stagione sciistica ormai alle porte non c’è un gestore delle seggiovie del bacino di Monte...

SCANNO. Rischiano di restare fermi gli impianti di risalita il prossimo inverno a Scanno, dove con la stagione sciistica ormai alle porte non c’è un gestore delle seggiovie del bacino di Monte Rotondo. In allarme gli operatori turistici locali, che auspicano l’apertura della stazione per evitare il tracollo delle attività imprenditoriali. Per il quarto anno consecutivo, il Comune è alla ricerca infatti di un nuovo responsabile a cui affidare in concessione l’esercizio delle funivie, delle piste di discesa e dei rifugi della stazione sciistica. La giunta presieduta dal sindaco Pietro Spacone ha incaricato l’ufficio tecnico di provvedere alla pubblicazione di un bando di gara per trovare un nuovo amministratore alle seggiovie. Le offerte dovranno pervenire entro venerdì 31 ottobre. L’importo a base di gara è fissato a 16mila euro più un ulteriore onere economico di 10mila euro a carico del concessionario qualora la gestione degli stessi impianti terminasse il prossimo 30 settembre. Scopo dell’amministrazione municipale è quello di garantire anche il funzionamento della seggiovia di arroccamento su Colle Rotondo durante la prossima stagione estiva. Saranno a carico sempre del concessionario le spese di elettricità e l’utilizzo d 5 cannoni per l’innevamento artificiale di proprietà della società TechnoAlpin. L’affidamento, secondo quando previsto nel bando comunale sottoscritto dal responsabile dell’ufficio tecnico Piermassimo Tarullo, avrà la durata di un anno. La concessione verrà aggiudicata anche in presenza di una solo offerta valida. A gestire quest’estate la seggiovia di Colle Rotondo, una biposto di proprietà della Provincia, è stata la cooperativa “Igloo” di Pescasseroli dopo l'abbandono della società “SciareaScanno”, che ha rescisso il contratto con il Comune lo scorso giugno. Per evitare il fermo delle funivie l’amministrazione comunale lo scorso autunno pubblicò ben due avvisi. Dopo le due gare deserte fu invece trovato un accordo con la società scannese.

Massimiliano Lavillotti

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