Nuova giunta, De Angelis vira a destra

Il sindaco lascia fuori il gruppo di Responsabilità Civica. Intanto spunta il nome di Katia Agata Spera
AVEZZANO. Non squillano i cellulari del gruppo di Responsabilità Civica, ridotti quasi al ruolo di spettatori nell’intricata partita in corso a Palazzo di città per ricostituire l’esecutivo De Angelis. Nella girandola di consultazioni mirate a far coincidere la lunghissima lista della spesa, ovvero gli assessori, anche ad personam, i quattro consiglieri della prima ora sono rimasti praticamente fuori dai giochi. Dimenticati. Neanche ieri, che doveva essere il gran giorno, sono arrivati segnali da Palazzo di città, fatta eccezione per un sms di annuncio di incontro, rimasto nel limbo delle pie intenzioni, mentre in municipio il sindaco, Gabriele De Angelis, continuava la lunga girandola di tentativi di mettere insieme la coalizione, orientata verso il centrodestra.
I troppi appetiti, infatti, stentano a trovare sintesi, mentre nel nuovo gruppo di Fratelli d’Italia, la partita per l’esecutivo dovrebbe essere decisa dalla scelta di genere: se toccherà a una donna, in pole position ci sarebbe l’avvocato Francesca Novella, mentre se ricadrà su un uomo, la poltrona potrebbe andare o al coordinatore cittadino, Aurelio Bruni, oppure ad Antonio Del Boccio. Nel toto-giunta versione centrodestra, comunque, anche se non si può escludere del tutto il rischio di una falsa partenza, nel campo dei forzisti aumentano le chance di investitura per l'assessore uscente, Fabiana Marianella – per il duo Giancarlo Cipollone e Ferdinando Boccia – e la new entry, Katia Agata Spera, espressione dei consiglieri Gabriele Tudico e Sonia Di Stefano. Chance in crescita per l’ex vicesindaco Emilio Cipollone: l’asse tra Annalisa Cipollone e Giovanni Luccitti si starebbe consolidando, anche se quest’ultimo non avrebbe accantonato del tutto l’idea di Omar Favoriti. Strada in discesa per Leonardo Casciere, sostenuto da Arianna Stati, mentre il leghista Alberto Lamorgese potrebbe confermare il sostegno a Crescenzo Presutti, l’unico sopravvissuto all’azzeramento. Nel borsino altalenante dei centristi l’ex numero due, Lino Cipolloni, resta in cima, anche se non sono tramontate del tutto le ipotesi di Aleandro Di Paolo, arbitro di serie A, e del primo dei non eletti Udc, Fabio Colabianchi, sostenuti da Marco Natale e Luigia Francesconi. Per la nuova giunta De Angelis, quindi, a meno di nuovi capovolgimenti di fronte, sempre possibili, viste le richieste di poltrone a tutto campo, sembra ormai vicino il momento della virata a destra lasciando fuori i consiglieri del gruppo di Responsabilità Civica. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

